scheda – emilio rentocchini al festival di gombolain dialetto sassolese racconta il paesaggio padano

Il festival di Gombola è l’occasione anche per conoscere Emilio Rentocchini, poeta nato a nato a Sassuolo nel 1949, dove vive tuttora. Laureato in Lettere, insegnante di scuola media ha pubblicato in dialetto sassolese “Quèsi d”amòur, edito a Sassuolo dalle Grafiche Zanichelli nel 1986, “Foi Sècch”, stampato a Venezia dalle Edizioni del Leone nel 1988, e “Otèvi” uscito, sempre per i tipi delle Grafiche Zanichelli, nel 1994.


Molti suoi componimenti sono stati inseriti nelle riviste “Forum Italicum” di New York, “il Belpaese” e “Lengua” di Milano, “Diverse Lingue” di Udine e “Gli immediati dintorni” di Modena. E’ citato anche nei saggi “Da Gogol al Postmoderno” (Bruno Mondadori) e in “Poesia del Novecento italiano” (Carocci).


Nel 1990 si è aggiudicato il XIX Premio nazionale “Lanciano ” di poesia dialettale e, nel maggio 1995, ha vinto il concorso “Detto in Sonetto ” promosso dal Salone del Libro di Torino.


Nel 2001 la sua raccolta “Ottave” è stata pubblicata da Garzanti editore.


Capace di render il dialetto sassolese morbido e musicale, Rentocchini preferisce raccontare il paesaggio emiliano, i ricordi del mondo contadino, la quotidianità del vivere in modo ironico e sensibile.

Pubblicato: 24 Agosto 2004Ultima modifica: 25 Agosto 2005