saharawi, appello al governo dopo fatti di el aayoun “rispetto diritti umani e delle risoluzioni onu”

«Rispetto dei diritti umani e delle risoluzioni Onu per il Sahara occidentale». L’assessore della Provincia di Modena Stefano Vaccari, che nelle scorse settimana ha ricevuto un gruppo di 28 bambini proveniente dalla tendopoli di Smara in Saharawi, richiama l’attenzione sull’appello rivolto da più parti al governo italiano affinché condanni «le iniziative delle autorità marocchine contro la vita e la dignità delle popolazioni Saharawi».

Gli ultimi avvenimenti riguardano proprio l’area di El Aayoun con la quale la Provincia è legata da 14 anni da un patto d’amicizia allo scopo di promuovere interventi di aiuto e solidarietà e iniziative socio-sanitarie e culturali. Gli osservatori internazionali hanno denunciato nei giorni scorsi l’aggravarsi della condizione di vita dei profughi a causa dell’assedio posto dell’esercito marocchino che impedisce il rifornimento di acqua, cibo e medicinali. Si stima che le persone accampate siano tra 15 e 20 mila. E un ragazzo di 14 anni, Mayem Elgarhi, è stato ucciso e altre sette persone ferite nella notte tra il 24 e il 25 ottobre a causa del mitragliamento dell’autocarro su cui viaggiavano per rifornire il campo di generi di prima necessità.

Proprio in questi giorni è in programma a Parigi e a Le Mans la conferenza europea di coordinamento per il sostegno al popolo Saharawi “Eucoco 36” alla quale partecipa anche una delegazione modenese.

Pubblicato: 28 Ottobre 2010