ripetitori radio e tv – nuovo incontro sul piano venerdì 8 novembre con proprietari e associazioni

Il piano di risanamento delle antenne radio e tv sarà discusso venerdì 8 novembre (ore 16,30 nella sede di Promo a Modena, via Virgilio, 55) in un incontro tra la Conferenza provinciale di programmazione, i rappresentanti dei proprietari degli impianti, le associazioni ambientaliste e comitati di cittadini.


In particolare saranno illustrati i dati dell’indagine sugli 83 siti modenesi dove sono presenti ripetitori radio e tv, sugli impianti a rischio e quelli che dovranno essere rilocalizzati perché situati in aree non idonee.


Compito della Conferenza, composta dai rappresentanti di enti locali, ministero delle Comunicazioni, Regione e parchi, è definire un piano di risanamento, in accordo con i soggetti e le associazioni, dove saranno individuate le aree idonee a ospitare gli impianti, secondo le regole stabilite dalla legge regionale. Nelle scorse settimane si è svolto un primo incontro con i tutti i Comuni modenesi.


I siti interessati sono 24 in pianura (di cui 21 in area urbana), 12 nella prima fascia collinare e 47 in alta collina e montagna. In questi siti funzionano 128 frequenze televisive, 113 radio e 117 collegamenti con ponti radio. Gli impianti vengono utilizzati praticamente da tutte le emittenti tv nazionali, dai network radiofonici e dalle emittenti locali. Gli impianti che dovranno esser trasferiti sono 20 perché, come stabilisce la legge regionale, si trovano su edifici vietati, o in aree non idonee o nel raggio di 200 metri dei cosiddetti “ricettori sensibili”: scuole, ospedali e strutture assistenziali.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Pubblicato: 07 Novembre 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005