Nel corso del dibattito in Consiglio per l’adozione del Piano territoriale di coordinamento provinciale sono stati discussi una serie di emendamenti e ordini del giorno presentati da Forza Italia-Pdl, Verdi e Prc.
In particolare sono stati accolte le proposte di Verdi e Prc volte ad aumentare le previsioni dell’edilizia residenziale pubblica, la tutela delle acque in particolare nei territori pedecollinari e sui criteri per la localizzazione degli impianti di energia a biomasse. Respinti, invece, gli emendamenti, sempre di Prc e Verdi, sul termovalorizzatore di Modena e per una minore espansione dei comuni di Formigine, Campogalliano e Modena. Respinti anche alcuni emendamenti, presentati solo dai Verdi, sull’area ex Sipe, la tutela della località La Quercia di Prignano, sulla mobilità e l’adeguamento dei Comuni al Ptcp.
Discussi e non approvati anche due ordini del giorno di Forza Italia-Pdl: per lo stralcio dal Ptcp dell’intervento commerciale nell’area ex Sipe e per introdurre prescrizioni restrittive sulle residenze nella stessa area. Approvato, invece, un terzo documento di Forza Italia-Pdl dove si chiede un rafforzamento del peso degli enti locali nelle decisioni sul deposito di gas di Rivara (astenuti Tomaso Tagliani dei Popolari Liberali ed Enrichetta Annovi di FI-Pdl, contraria Marisa Malavasi FI-Pdl, tutti gli altri gruppi hanno votato a favore). Via libera, infine, anche ad un emendamento del Pd a favore delle politiche per l’edilizia residenziale pubblica.