prignano, il tar deciderà sul merito per lo smaltimentogiovanelli: “ora il comune deve fare la differenziata”

 


Il Tar, il Tribunale amministrativo regionale, deciderà in giugno sul merito del ricorso contro l’ordinanza del sindaco di Prignano rispetto allo smaltimento dei rifiuti fuori dal territorio provinciale e regionale. Lo ha affermato Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all’Ambiente, rispondendo a un’interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia Massimo Bertacchi.


Dopo aver ricordato che il Tar non ha concesso la sospensiva, Giovanelli ha ripercorso i punti principali della vicenda sottolineando che il sito idoneo per la realizzazione della discarica venne individuato sulla base di una programmazione provinciale e che per ogni impianto è prevista la valutazione di impatto ambientale: “Se passasse il principio che un Comune può impedire discariche, termocombustori e impianti simili, dove li mettiamo i rifiuti? Rischiamo di finire come in Campania”.


In attesa ella decisione del Tar, Giovanelli ha annunciato che il Comune può smaltire nel modenese se accetta di realizzare la raccolta differenziata. “Ma non ci hanno ancora risposto – ha spiegato l’assessore – e continuano a portare i rifiuti fuori provincia, a Ferrara, a Bergamo, a Milano. Le ditte cambiano ma ci sono forti dubbi sulle loro autorizzazioni allo smaltimento”.


Bertacchi, che ha parlato di emergenza rifiuti per il Comune di Prignano, ha replicato ricordando “la battaglia dell’amministrazione locale per salvaguardare il proprio territorio e la salute e gli interessi dei cittadini”. E rivolto a Giovanelli ha detto: “Continuate a sbagliare, la mia battaglia è contro il sito, individuato da una programmazione sui cui indaga la magistratura. Aspettiamo il giudizio del Tar”.

Pubblicato: 22 Marzo 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005