“Nuovo” museo della civiltà contadina a Bastiglia /2 – Con 2.000 reperti rivive il mondo rurale del ‘90

Il Museo della civiltà contadina, istituito dal Comune di Bastiglia nel 1977 con sede in un edificio storico, ha un patrimonio di oltre duemila reperti, che riguarda i più diversi aspetti della cultura scaturita dal mondo rurale modenese, della prima metà del Novecento insieme a testimonianze della storia di Bastiglia, della quattrocentesca Conca sul canale del Naviglio e dell’antico mulino estense.

Nelle ricostruzioni ambientali del museo si trovano il telaio per la tessitura delle stoffe e la segatrice per foraggi “reinventata” ai fini della mietitura; la trappola per piccoli animali costruita con una grattugia da cucina e il banco da lavoro del calzolaio completo di ogni attrezzo o l’acchiappamosche in vetro; il girello in legno e i giocattoli costruiti in casa per i bambini, fino alle grandi attrezzature, conservate al Padiglione delle macchine agricole. Tra queste spiccano, per la sua storia, il prototipo della Fiat 60R, trattrice del 1940-41, sepolta a Baggiovara per evitarne la razzia da parte delle truppe naziste e recuperata nel maggio del 1945 e la trebbiatrice “Carra”, alla quale sono accoppiate le altre macchine agricole utili al suo funzionamento e a completare il ciclo delle operazioni della trebbiatura.

All’interno del Museo, molto suggestiva per il visitatore è la sala espositiva che evoca il focolare domestico e che raccoglie utensili, ceramiche da mensa e da fuoco, una collezione di ferri da stiro e arredi come la “panareina”. La sala ha al centro un vero camino e la tavola, attorno ai quali si riuniva la famiglia contadina.

Il Museo della civiltà contadina si trova in piazza Repubblica 51 ed è aperto il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Su richiesta, apre anche il lunedì dalle 10 alle 12 e dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12. Per informazioni: tel. 059 800912; e i siti www.museimodenesi.it; www.comune.bastiglia.mo.it.

Pubblicato: 07 Marzo 2012Ultima modifica: 01 Aprile 2020