Modena – Collaborazione tra Provincia e Procura. Lavoro congiunto sul Servizio Civile Universale

Nota Stampa

In questi giorni l’amministrazione provinciale e la Procura della Repubblica di Modena hanno sottoscritto un protocollo per regolamentare il distacco funzionale di una funzionaria della Provincia presso gli uffici giudiziari della Procura in ragione di un progetto ministeriale a favore del supporto istituzionale e dell’assistenza alle vittime di reato, attraverso l’inserimento sul campo di dodici volontari con un’età compresa tra i diciotto e i ventotto anni.

Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia sottolinea «un profondo ringraziamento al Procuratore di Modena Masini per la sinergia e la straordinaria collaborazione istituzionale che hanno permesso di dare vita a questa intesa. Il progetto rappresenta una risposta concreta ed efficace alle esigenze del nostro territorio, mettendo al centro la tutela e il supporto dei cittadini più vulnerabili, a partire dalle vittime dei reati da Codice Rosso. Grazie all’impiego dei giovani del Servizio Civile Universale, non solo rafforziamo i servizi di assistenza e digitalizzazione della Procura, ma offriamo alle nuove generazioni un’importante opportunità di crescita professionale e civile in ambito giuridico. Questo accordo dimostra come il lavoro di squadra tra le istituzioni modenesi sia la chiave per promuovere la legalità, le pari opportunità e una giustizia sempre più vicina alle persone».

Tra i compiti affidati ai giovani volontari figurano l’attivazione di uno sportello informativo per l’orientamento sulle procedure giudiziarie, il supporto nella digitalizzazione dei fascicoli d’ufficio per i reati legati al codice rosso e l’accompagnamento dei cittadini vulnerabili nelle fasi che precedono e seguono le udienze in tribunale.

Così si è espresso il procuratore della Repubblica di Modena Luca Masini «desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento per l’interesse e la fattiva collaborazione manifestati dalla Provincia con la sottoscrizione di questo prezioso protocollo, grazie al quale la funzionaria amministrativa distaccata, altamente qualificata, opererà nell’unità incaricata della complessa e articolata gestione del progetto di Servizio Civile Universale “Semi di Giustizia”».

Per gestire al meglio il progetto, che richiede un coordinamento strutturato continuativo, la dipendente provinciale presterà servizio in Procura con un distacco funzionale completo di trenta ore settimanali, anche in ragione del rilievo istituzionale che la materia delle pari opportunità riveste per le funzioni fondamentali dell’ente provinciale, in base alle riforme della legislazione nazionale sugli enti locali.

Pubblicato: 11 Settembre 2026