modena: balsamico, procedure per fregiarsi della d.o.p.mercoledì 26 marzo una illustrazione a tutti i produttori

Tutte le procedure necessarie per produrre Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop (a denominazione d’origine protetta). È questo l’obiettivo principale della giornata di approfondimento sul tema de “L’esercizio del diritto a rivendicare la Dop da parte dei produttori che si svolgerà mercoledì 26 marzo, a partire dalle ore 15, presso la sala Leonelli della Camera di Commercio di Modena.


L’iniziativa – promossa dall’assessorato Agricoltura e alimentazione della Provincia di Modena in collaborazione con la Camera di Commercio – è rivolta a tutti gli addetti della filiera produttiva dell’aceto balsamico tradizionale: dal viticoltore al produttore fino all’imbottigliatore del prezioso condimento.


Le procedure per fregiarsi della Denominazione d’origine protetta saranno illustrate dai componenti della Commissione tecnica di garanzia istituita con un decreto del 30 luglio 2002 dal ministro alle Politiche Agricole e forestali Giovanni Alemanno. Con lo stesso decreto veniva revocato contestualmente anche l’incarico di vigilanza sulla produzione di balsamico al Consorzio produttori aceto Balsamico tradizionale di Modena.

Pubblicato: 25 Marzo 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005