lavoro nero e sicurezza 1 – “patto per la legalità” tra provincia, ausl e direzione provinciale lavoro

Un vero e proprio “patto per la legalità” per contrastare il lavoro nero e promuovere attività di prevenzione e vigilanza della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. E’ il senso della collaborazione sviluppata da Provincia di Modena, Azienda Usl e Direzione provinciale del lavoro (Dpl) anche alla luce delle novità introdotte dalla recente legge 123 che, appunto, assegna alle Province nuove competenze in materia di coordinamento di queste attività.

Lo ha ricordato l’assessore provinciale al Lavoro Gianni Cavicchioli introducendo la conferenza stampa nel corso della quale è stato fatto il punto sui risultati ottenuti quest’anno dall’azione di controllo svolta da Dpl e Ausl (comunicato n. 1205) che «mostrano come in circa un terzo delle aziende controllate – spiega l’assessore Cavicchioli – si riscontrino problemi rispetto all’applicazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza, così come sotto il profilo della regolarità del lavoro: la diffusione di questi dati rappresenta la miglior forma di “sensibilizzazione” per tutti coloro che lavorano e fanno lavorare fuori dalla legalità».

In attesa del decreto del governo previsto dalla nuova normativa, è la Provincia ad assumere le competenze di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza e il presidente Emilio Sabattini ha assegnato nei giorni scorsi la delega di queste funzione all’assessore Cavicchioli. «Siamo impegnati da tempo su questi aspetti e abbiamo già in programma – annuncia Cavicchioli – il rinnovo, dopo una decina d’anni, del protocollo alla base del Tavolo provinciale sulla sicurezza: puntiamo al coinvolgimento dei Comuni attraverso le Polizie municipali per migliorare ulteriormente il controllo del territorio e inseriremo anche contenuti più adeguati all’attuale realtà economica, come nuovi elementi di valutazione (Documento unico di regolarità contributiva e indici di congruità del costo del lavoro) indispensabili per misurare il livello di affidabilità delle attività d’impresa frutto di processi di riorganizzazione e terziarizzazione».

Proprio la commissione provinciale, inoltre, in accordo con la Dpl, sarà convocata il 24 settembre in seduta congiunta con il Comitato del lavoro per l’emersione del sommerso: «L’obiettivo – spiega Cavicchioli – è stringere un patto tra tutti coloro che sono interessati a sicurezza, trasparenza e legalità, in sintesi qualità al lavoro e al mercato».

Pubblicato: 06 Settembre 2007