la dama vivente di castelvetro/3 – i giocatori e per la prima volta “monna” paola sfida roldano

E’ Paola Cuoghi, 45 anni, la prima donna in quarant’anni di storia a ricoprire il ruolo di “mossiera”, nella partita della Dama vivente. E se la dovrà vedere con un giocatore molto esperto, il cinquantenne Roldano Toni, che ha alle spalle già un decina di partite. Entrambi, come tutti i “mossieri” che nel tempo hanno giocato questa partita, sono giocatori dilettanti, rigorosamente scelti solo tra i membri dell’Associazione Dama vivente, che devono avere due requisiti: essere appassionati della dama e giocare bene.


I due mossieri si allenano per molti mesi prima della partita, spesso giocando anche tra loro per affinare quell’intesa che diventa necessaria per rendere animata e divertente la partita e tenere alta l’attenzione degli spettatori.

Contemporaneamente si allenano anche le “pedine”, 24 bambini del paese che devono eseguire con precisione le chiamate dei giocatori. Le pedine, che cambiano a ogni edizione, vengono addestrate da molti anni da Gabriella Pastorelli e da Paola Lucchet che insegnano loro la complicata danza delle entrate e delle uscite dalla scena, quando si è “mangiati” dall’avversario. A completare gli interpreti della partita ci sono i due porta insegna dei bianchi e dei neri, che sfilano nel corteo storico e le otto ragazze che scendono sulla scacchiera in veste di damoni.

Pubblicato: 04 Settembre 2006