L’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rappresenta un nuovo approccio metodologico che, derivato da specifiche Direttive dell’Unione europea recepite nel 2005 con il decreto legislativo 59, riguarda gli impianti industriali e di servizio a potenziale maggiore impatto ambientale. L’Aia sostituisce tutte le autorizzazioni ambientali fino a oggi rilasciate in forma settoriale: una per le emissioni in atmosfera, una per gli scarichi, una per il rumore, una per la gestione dei rifiuti eccetera.
La domanda è unica, così come l’autorizzazione che viene rilasciata dalla Provincia attraverso un procedimento che vede la partecipazione anche dei cittadini singoli o associati che ne abbiano interesse.
In provincia sono oltre 160 gli impianti per i quali è necessario il rilascio dell’Aia: oltre all’inceneritore ci sono ceramiche, fonderie, altri impianti di gestione rifiuti, imprese galvaniche, grandi aziende meccaniche, stabilimenti per la lavorazione di carni e derivati.