Incendi, da giovedì 20 luglio massima pericolosità /1 – Caldana: “serve cautela, potenziata la vigilanza

Da giovedì 20 luglio, e fino al 28 agosto, scatta lo “stato di grave pericolosità” per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione come periodo di maggior rischio, soprattutto in montagna, a causa delle condizioni climatiche, della vegetazione secca e della disattenzione di agricoltori e turisti.

«Raccomandiamo la massima cautela a tutti – afferma l’assessore provinciale all’Ambiente Alberto Caldana – ma in particolare a chi frequenta le zone montane dove basta davvero poco per provocare un incendio. Grazie al clima favorevole e all’attenzione della popolazione, negli ultimi anni non abbiamo registrato eventi particolarmente gravi, ma questo non ci deve fare calare la guardia. Anzi, quest’anno potenzieremo il servizio di vigilanza con ben 80 volontari impegnati».

La Provincia, infatti, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, la Consulta provinciale del volontariato per la protezione civile e le Guardie ecologiche volontarie, anche quest’anno ha organizzato un servizio di avvistamento degli incendi boschivi che si svolgerà in tutti i fine settimana del periodo di massimo pericolo.

Sono previsti punti di avvistamento fissi e squadre mobili per il monitoraggio delle aree più a rischio. Ogni gruppo sarà attrezzato, oltre che per la vigilanza, per gli interventi di soccorso e spegnimento degli incendi.  Sono circa 80 i volontari opportunamente formati e dotati di dispositivi di protezione personale per poter intervenire in caso di emergenza che saranno impegnati in questo tipo di attività.

Per le segnalazioni di avvistamenti di un incendio sono attivi 24 ore su 24 i numeri telefonici 1515 della Forestale e 115 dei Vigili del Fuoco: è importante fornire informazioni il più possibile precise rispetto alla localizzazione.

In caso di incendio boschivo la responsabilità dell’intervento di spegnimento è del Corpo forestale dello Stato; se ci sono rischi per persone ed edifici, la direzione delle operazioni passa ai Vigili del fuoco.

Alla Forestale, comunque bisogna rivolgersi ogni volta che si ha intenzione di bruciare materiale vegetale nei pressi di un bosco: nel periodo di “grave pericolosità” (dal 20 luglio al 28 agosto), comunque, è assolutamente vietato a una distanza di 200 metri e le sanzioni vanno da mille a 10 mila euro. Per chi causa un incendio è prevista la reclusione da quattro a dieci anni in caso di dolo, da uno a cinque anni in caso di colpa.

Pubblicato: 18 Luglio 2006Ultima modifica: 07 Aprile 2020