immigrati, riconoscere il diritto di voto amministrativo consiglio: “favorisce l’integrazione”, no di fi e lega

Riconoscere al più presto il diritto di voto a tutti gli stranieri residenti alle elezioni amministrative. Lo chiede il Consiglio provinciale approvando un documento votato dalla maggioranza (Ds, Margherita) e da Rifondazione comunista, mentre Forza Italia e Lega nord hanno votato contro.


Nella presa di posizione, presentata da Walter Reggiani (Ds), dopo aver ricordato che questo diritto è riconosciuto in diversi paesi europei si sottolinea la necessità di favorire l’integrazione e la responsabilizzazione dei cittadini stranieri.


Una tesi contestata polemicamente da Giorgio Barbieri (Lega nord) secondo il quale il voto non è un problema prioritario perché occorre soprattutto fermare l’arrivo dei clandestini.


I consiglieri di Forza Italia e Lega nord hanno votato un proprio documento dove si afferma che il riconoscimento del diritto di voto “rappresenterebbe un ingiustificato privilegio per chi deve ancora integrarsi”.


Durante il dibattito Cesare Falzoni (An) ha manifestato le proprie perplessità su entrambi i documenti e non ha partecipato al voto.

Pubblicato: 23 Dicembre 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005