Ogni modenese produce ogni giorno circa 1,6 chilogrammi di rifiuti. La produzione annuale in provincia di Modena sale così a 386 mila tonnellate di rifiuti solidi urbani. Di queste, nel 2002 (i dati più recenti disponibili), sono state raccolte in modo differenziato 109.448 tonnellate.
I rifiuti vengono smaltiti nel termocombustore con recupero energetico di Modena (28,4 per cento), nelle sette discariche modenesi (29,4 per cento più 5,8 per cento in discariche fuori provincia ) e negli impianti di selezione e compostaggio (8 per cento) del territorio provinciale.
Il resto viene recuperato o avviato al compostaggio grazie alla raccolta differenziata che ora si basa prevalentemente sul sistema tradizionale dei contenitori stradali e sulle 51 stazioni ecologiche attrezzate presenti in 38 comuni della provincia.
Lo scenario prospettato dal piano della Provincia prevede, nell’ipotesi pessimistica, entro il 2012 una produzione di rifiuti urbani e assimilati di circa 512 mila tonnellate (ma sono in programma misure per attenuare questo incremento) che si prevede di smaltire dal 2007 al 2012 in questo modo: termocombustione con recupero energetico e calore il 42 per cento, recupero o compostaggio al 48,2 per cento, mentre solo il 9,8 per cento finirebbe in discarica.