il ducato dei burattini 1 – da venerdì 12 maggio 50 spettacoli per il festival delle “teste di legno”

La magia delle “teste di legno” in quasi 50 spettacoli che si svolgono in una trentina di comuni, un ventina di appuntamenti con laboratori per i bambini e una mostra sulla storia del teatro d’animazione allestita a Villa Boschetti di San Cesario. E’ quello che propone il “Ducato dei burattini”, la seconda edizione del festival provinciale organizzato dal Gran Teatro dei Burattini di Bomporto con il patrocinio della Provincia di Modena e della Provincia di Reggio, visto che la rassegna prevede appuntamenti anche in alcuni comuni reggiani.

Il primo spettacolo, “I gemelli d’oro”, è per venerdì 12 maggio a Villa Boschetti di San Cesario in occasione dell’inaugurazione della mostra in programma alle 20,30 (comunicato n. 607). La rassegna, che coinvolge una decina di compagnie, continua per tutta l’estate, toccando anche molte località dell’Appennino, e si concluderà in ottobre.


«E’ un’arte, quella dei burattini, che è nata nelle piazze – commenta Beniamino Grandi, assessore alla Cultura e al turismo della Provincia di Modena – ed è importante dare l’opportunità a grandi e piccoli di apprezzarla in occasione di feste, sagre e appuntamenti turistici». Per l’assessore Grandi, inoltre, il merito del festival, che lo scorso anno, con il titolo di “Fagiolino 2500”, ha raggiunto le tremila presenze, è quello «di contribuire a favorire la diffusione di una cultura popolare preziosa della quale bisogna conservare l’eredità».


Il territorio modenese e reggiano vanta una lunga tradizione di commedianti dell’arte dei burattini. « Già alla fine del ‘500 abbiamo i “Lunari di Sandrone” – racconta il coordinatore della rassegna Luciano Pignatti – e oggi con questo 36 comuni più alcuni “comitati” e alcuni privati si sono coordinati all’interno di un unico cartellone in modo tale che le famiglie possano muoversi da una comune all’altro. Nelle nostre province, per i burattini, non era mai stato realizzato un cartellone unico così ampio».

Le compagnie che partecipano alla rassegna, proponendo un repertorio classico senza rinunciare a qualche adattamento in chiave moderna, sono, oltre al Gran Teatro dei burattini: La scatola magica, il Teatrino dell’Es, Il Teatrino di carta, l’Allegra brigata, Le nuove guarratelle, la compagnia di Pierpaolo Di Giusto e quella di Cosetta Coceanis.

Pubblicato: 10 Maggio 2006