il cedoc fa consulenza sulla gestione degli archivie propone corsi per operatori comunali e insegnanti

Come utilizzare la firma digitale in archivio? In che modo organizzare la consultazione dei documenti degli archivi comunali nel momento in cui si costituisce un’Unione tra più Comuni? Che caratteristiche deve avere un manuale per la gestione dei documenti che comprenda anche il protocollo informatico? Sono solo alcuni dei quesiti che gli enti locali modenesi, alle prese con la nuova normativa sugli archivi, possono porre al Cedoc, il Centro di documentazione della Provincia di Modena, che ha attivato un vero e proprio servizio di consultazione (informazioni: tel. 059 209512 oppure info@cedoc.mo.it) nell’ambito di un articolato programma di formazione per la conservazione e la valorizzazione degli archivi.


“Si tratta di un patrimonio non ancora sufficientemente tutelato con rilevanti patrimoni documentari che a volte versano in condizioni deplorevoli” spiega Gianna Dotti Messori, presidente del Cedoc, ricordando come siano state avviate iniziative per il recupero, la salvaguardia, la conoscenza e la fruizione. Il Cedoc, infatti, partecipa alla rete degli archivi modenesi Archivi@, alla rassegna documentaria sulle società centenarie in corso a Palazzo dei Musei (“Il giallo e il blu: l’azzurro e l’oro della memoria), mentre martedì 7 giugno prende il via il modulo pratico del corso per tutor “Organizzazione di itinerari didattici in Archivio: la didattica delle fonti documentarie”. Coordinato da Franca Baldelli, della commissione didattica dell’Anai, l’Associazione nazionale degli archivisti italiani, il corso è promosso da Cedoc e Archivio storico del Comune di Modena con l’obiettivo, appunto, di formare tutor in grado di accompagnare i percorsi didattici delle scuole: operatori culturali e addetti delle biblioteche, funzionari degli uffici protocollo comunali, così come appassionati, studenti e laureati che possono anche sviluppare una nuova opportunità lavorativa.


In autunno analoghe iniziative formative saranno proposte anche agli insegnanti, mentre per gli operatori dei Comuni è in programma un corso in ottobre sugli aspetti operativi, amministrativi e legali nella gestione degli archivi. “Vogliamo realizzare anche per gli archivi – spiega Gianna Dotti Messori – l’attività di promozione e sostegno che il Cedoc ha assicurato in questi anni per i servizi bibliotecari con l’obiettivo di promuovere e realizzare un sistema informativo finalizzato a favorire l’accesso dei cittadini ai documenti che costituiscono la memoria storica della comunità locale”. Accanto alle iniziative didattiche, infatti, saranno previsti anche contributi per le amministrazioni locali promuovendo la diffusione del protocollo informatizzato, del documento elettronico e della firma digitale.

Pubblicato: 01 Giugno 2005Ultima modifica: 25 Agosto 2005