Le cifre del bilancio 2000 confermano l’impegno nella formazione sul lavoro con un investimento di oltre sei miliardi (189 corsi, 6654 partecipanti, più di 21 mila ore di lezione e stage) così come nel campo della formazione superiore post diploma (38 progetti, 558 utenti, quasi 28 mila ore) e post laurea (sette progetti, 110 partecipanti, 6500 ore) alla quale sono stati destinati complessivamente nove miliardi. “Sono due ambiti strategici anche per il 2001 – conferma Claudio Bergianti, assessore provinciale alla Formazione professionale – tanto è vero che pur avendo raddoppiato le risorse abbiamo registrato un aumento della domanda”.
Intenso anche l’impegno nel campo della formazione al lavoro per soggetti con deficit di opportunità. I corsi sono stati 16, vi hanno partecipato in 416 persone per un totale di 5500 ore di lezione e stage. In questo ambito particolare, rivolto a persone a rischio di esclusione al mondo del lavoro, si è cercato di favorire la formazione di nuove competenze per settori come il meccanico o il socio-sanitario dove sono segnalate le maggiori opportunità occupazionali.
Un’altra novità introdotta nel 2000 e che verrà confermata anche quest’anno riguarda la Pubblica amministrazione con sostegni per attività di adeguamento delle competenze sia rispetto alla semplificazione, ai processi di pianificazione e programmazione territoriale e al rapporto con le imprese (per esempio, il consolidamento degli sportelli unici) sia riguardo all’innovazione organizzativa e agli strumenti di controllo, anche con l’obiettivo di sostenere i processi di affidamento all’esterno dei servizi. In questo campo sono stati realizzati sette progetti con 305 partecipanti e 834 ore di formazione. Sempre alla Pubblica amministrazione, inoltre, sono rivolti interventi integrati per gli operatori impegnati nel contrastare e prevenire infortuni sul lavoro e lavoro nero.