igp balsamico 2 – il 7 settembre accordo di filiera intanto l’università prepara uno studio scientifico

Un tavolo di filiera per legare in modo più stretto la produzione di aceto balsamico di Modena ai mosti prodotti nella regione Emilia Romagna. Si parlerà di questo nel corso di un incontro  convocato per il giorno 7 settembre nella sede della Provincia di Modena. «D’intesa con il ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, che ho sentito questa mattina e che ringrazio per il lavoro svolto a difesa di questo prodotto – spiega il presidente della Provincia Emilio Sabattini – si è concordato di avviare la costituzione di un tavolo di filiera, al quale saranno chiamati a partecipare i produttori di aceto balsamico di Modena, le organizzazioni agricole e il mondo cooperativo, insieme a Provincia, Regione e ministero. Con questo strumento, che prevede anche incentivi economici per supportare l’utilizzo di mosti prodotti nella nostra regione,  si intende rafforzare il legame tra il territorio e l’aceto balsamico di Modena, che il disciplinare accolto dalla Commissione Europea non consentiva di fare in altro modo. Così si potrà verificare chi davvero è interessato alla tutela del territorio».

Tra le iniziative che la Provincia di Modena ha messo in campo c’è anche una collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia finalizzata a ricostruire le motivazioni storiche e scientifiche che sono alla base di un utilizzo dei mosti prodotti in zona per la produzione di aceto balsamico di Modena.

Pubblicato: 26 Luglio 2007Ultima modifica: 27 Maggio 2020