Il Distretto ceramico registra una stabilizzazione dei numeri dell’azzardo complessivo nel biennio 2023-2024, un dato in controtendenza con i numeri provinciali, regionali e nazionali.
Una stabilizzazione media, con alcune importanti riduzioni, come a Sassuolo, dove il gioco fisico e l’online in un anno calano ognuno di circa due milioni di euro. Un calo che a Formigine raggiunge i 2,7 milioni nel fisico e 1 milione nell’online, mentre a Fiorano Modenese il gioco fisico cala di 437mila euro, ma con l’online in crescita dell’8,4 per cento.
Maranello è stabile, con l’azzardo da remoto in lieve calo. Decisamente diversi i dati di due Comuni montani, con Palagano dove in un anno l’online cresce del 39 per cento e Prignano, caratterizzata negli anni da impressionanti saliscendi, dove la crescita è stata del 123 per cento.
«Un rallentamento nei numeri – commentano i Sindaci del Distretto – che testimonia la bontà del lavoro fatto in questi mesi ma che non può certo lasciarci completamente soddisfatti. Le ordinanze restrittive sugli orari, il controllo capillare del territorio, il contrasto alla proliferazione di punti fisici e i progetti di sensibilizzazione portati avanti in sinergia con l’Azienda USL e il terzo settore stanno finalmente dando i primi frutti tangibili. Dietro, però, ai 1,61 miliardi complessivi ci sono storie di fragilità, famiglie in difficoltà e patologie che colpiscono da vicino la nostra comunità. Per questo, la stabilizzazione attuale deve essere solo un punto di partenza: la battaglia contro la ludopatia, partendo dai risultati incoraggianti dello sportello sul sovraindebitamento, resta una priorità assoluta per la salute pubblica e la tenuta sociale del Distretto Ceramico».
Dal mese di febbraio dello scorso anni, infatti, l’Unione ha investito negli sportelli gratuiti sul sovraindebitamento, gestiti da Federconsumatori Modena, con sede a Sassuolo e Montefiorino, avviando anche percorsi di alfabetizzazione finanziaria per i giovani.
Il servizio ha già assistito 50 persone (47 famiglie, età media 57 anni, 22 donne e 27 uomini). Gli utenti sono arrivati tramite passaparola (30) o inviati dai servizi sociali e SerDP (20). L’alto livello di bisogno è confermato dal fatto che il 90 per cento dei cittadini ha richiesto più colloqui di consulenza.
1,61 miliardi di euro: ecco la cifra raccolta nell’azzardo fisico e online negli otto Comuni del Distretto Ceramico, nell’arco temporale di sei anni; di questi 312 milioni nel solo 2024.
Il Distretto è primo per raccolta pro capite in provincia con 3.093 euro giocati mediamente da ogni residente maggiorenne; un dato superiore del 18 per cento rispetto alla media regionale. Se analizziamo i dati comunali, spiccano nel 2024 i 4.004 euro di Sassuolo, tra i pochi comuni in Regione oltre la linea dei 4.000 euro di giocato complessivo per maggiorenne, con Formigine più lontana, a 3.114 euro. Sassuolo registra un +45 per cento rispetto alla media provinciale, che è di 2.770 euro.
Attualmente i giocatori effettivi nel solo canale online, residenti nell’area dell’Unione sono stimabili in 4.700 unità, con una quota giocata media mensile che supera i 2.500 euro (più di 30mila euro all’anno). Viste le dimensioni dell’azzardo nel suo complesso, che in questo Distretto ha superato ormai la spesa alimentare, resta da capire chi siano i giocatori ad alta intensità.
A livello distrettuale prevale l’azzardo tramite canale fisico anche a causa di una rete di vendita ipertrofica (complessivamente sono 109 i luoghi dell’azzardo nel Distretto ceramico, in particolare nel Comune di Sassuolo). Pur rimanendo quello on site la modalità di accesso prevalente si evidenzia che nel 2019 l’online rappresentava il 23,5 per cento del totale, oggi ha raggiunto il 45,3 per cento. Nel 2024 sono stati giocati online 1.637 euro pro-capite nel Distretto, nella fascia 18-74 anni. Dentro questo numero è vistosa la condizione di Sassuolo, con 2.012 euro, seppure in calo del 3 per cento sul biennio precedente.