Giardino esperia \2 – Un viaggio magico in Appennino tra i colori e profumi delle piante di montagna

Il Giardino Esperia intende celebrare il mondo, per molti sconosciuto, dei fiori di montagna: da quelli dell’Appennino alle piante alpine fino a quelle che provengono dalle vette del mondo raggiungendo dei veri e propri record d’altitudine. Unico giardino botanico dell’Appennino è la meta ideale per scoprire la magia dei colori, dei profumi, delle proprietà medicinali di queste piante. Situata a pochi chilometri da Sestola (per gli amanti del trekking si raggiunge anche a piedi lungo i sentieri del Cai da Sestola, Fanano, Roncoscaglia, Montecreto e dalle Polle), la struttura è aperta dal 16 giugno al 16 settembre; orari: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, l’ingresso è gratuito.

Il Giardino è nato negli anni 50 per iniziativa di un gruppo di volontari del Cai di Modena e fu sviluppato ulteriormente dagli anni 80 grazie alla capacità, competenza e passione di Tina Zuccoli.

Uno degli obiettivi del progetto è valorizzare questa unicità facendo dell’Esperia il sito di riferimento regionale per la conservazione “ex situ”, cioè al di fuori dell’ambiente naturale, della piante a rischio di estinzione del territorio appenninico.

Le piante sono raggruppate secondo l’ambiente d’origine in modo da mettere in evidenza le strategie di adattamento come nelle “roccere”: l’alpina, allestita con i famosi sassi rosa, e quella del Cimone con i sassi di arenaria grigia. Il progetto di riqualificazione darà nuova vita anche al sentiero “braille” studiato apposta per i non vedenti e basato quindi sugli altri sensi, al giardino di piante medicinali e ai sentieri che attraversano i diversi habitat caratteristici dell’Appennino tosco-emiliano come gli itinerari che attraversano la zona forestale, l’ambiente aperto d’alta quota, gli ambienti umidi dominati dall’acqua.

Gli itinerari saranno illustrati con materiale stampato ma anche con apparecchi multimediali, utilizzabili con il Gps, per le descrizioni degli habitat, delle specie caratteristiche, le illustrazioni fotografiche e tante altre informazioni.

Pubblicato: 28 Luglio 2009Ultima modifica: 21 Aprile 2020