gerardo gerardi espone nella chiesa di s. paolo da sabato 13 aprile in mostra oltre 40 dipinti

Inaugura sabato 13 aprile, nella chiesa di S. Paolo a Modena (via Selmi), la mostra dell’artista foggiano Gerardo Gerardi.


L’iniziativa, che prosegue fino al 5 maggio, scaturisce da un gemellaggio culturale tra la Provincia di Modena e quella di Foggia e vuole far conoscere al pubblico modenese un’ampia selezione (oltre 40 dipinti e tre strutture) della produzione dell’artista, con particolare attenzione agli ultimi dieci anni di attività.


“Abbiamo avviato da tempo – spiega Mario Lugli, assessore provinciale alla Cultura – una serie di iniziative a carattere economico con gli enti locali della Puglia, ora allarghiamo questi rapporti all’ambito culturale anche per favorire un interscambio che coinvolga anche i nostri artisti”.


La mostra fa parte di un progetto itinerante dal titolo “Sentire l’immagine” che ha fatto tappa nello scorso anno a Ischia e Napoli e proseguirà al museo d’arte contemporanea dell’Aquila, a palazzo Valentini di Roma, poi a Caen in Francia e si concluderà nel 2004 in Giappone.


Il filo conduttore dei lavori più recenti di Gerardi, caratterizzati da una tecnica “informale materica”, prende spunto dalle bellezze naturali del Gargano e dalla tradizione dei Dauni, antica popolazione della Puglia.


L’inaugurazione è in programma sabato 13 aprile alle ore 17 con la presenza di Graziano Pattuzzi, presidente della Provincia di Modena, Antonio Pellegrino presidente della Provincia di Foggia e di Roberto Pasini, docente di Storia dell’arte dell’Accademia di belle arti di Bologna che illustrerà il catalogo della mostra, edito dalla Electa di Milano e il giornalista Antonio Blasotta.


Gerardi, nato a Foggia nel 1942, completa gli studi d’arte all’Accademia di Brera. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove frequenta gli ambienti artistici cittadini. Riceve nel 1977 il premio “Mario Sironi” e nel 1979 il premio nazionale “Città di Imperia”.


Nella sua carriera ha esposto in diverse città italiane e all’estero, tra cui Barcellona, Berlino, Stoccolma. Attualmente è docente di pittura all’Accademia di Belle arti di Bologna.


La mostra è aperta nei giorni feriali dalle 16 alle 18. Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lunedì chiusura. L’ingresso è gratuito.

Pubblicato: 12 Aprile 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005