formazione professionale, nuovo bando da 3 miliardiatipici, successione d’impresa, lavoro delle donne

Sviluppo dell’imprenditorialità, sostegno ai processi di successione d’impresa, la crescita delle professionalità nei lavori atipici, la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro e interventi tempestivi per il reinserimento di disoccupati e persone in condizione di svantaggio. Sono questi gli ambiti di intervento del secondo bando 2001, approvato dalla Giunta provinciale il 12 giugno, sulla base del Programma triennale della formazione professionale.


Il bando mette a disposizione risorse complessive per quasi tre miliardi di lire. Parte dei fondi (240 milioni per azioni relative all’imprenditorialità e 500 milioni per i progetti sul lavoro femminile) è a disposizione di enti di formazione e imprese che intendono organizzare, entro l’anno, corsi su questi temi. La scadenza per presentare le domande per queste risorse è fissata al 12 luglio. Le richieste devono essere inviate al servizio Formazione professionale della Provincia, via Barozzi 340 a Modena (informazioni 059 209567).


“Dopo il primo bando a carattere più generale, ora puntiamo a realizzare obiettivi specifici – afferma Claudio Bergianti, assessore provinciale alla Formazione professionale – per sostenere la successione in un tessuto imprenditoriale locale costituito soprattutto da piccole e medie imprese e la presenza delle donne nel mercato del lavoro attraverso la formazione continua delle lavoratrici”.


Un’altre parte consistente dei fondi pari a due miliardi e 48 milioni, infatti, viene messa a disposizione di enti e imprese a partire dal 16 luglio e fino al 7 dicembre. Sono risorse erogate con la formula del “just in time“, destinate, cioè, a finanziare corsi di formazione in grado di affrontare tempestivamente situazioni emergenti e per specifiche esigenze delle imprese o del mercato del lavoro. Tra gli obiettivi anche la formazione per l’inserimento e il reinserimento lavorativo di disoccupati, disabili e soggetti in condizione di svantaggio.


“In questo caso – aggiunge Bercianti – gli obiettivi riguardano la qualificazione dei lavoratori atipici e gli interventi tempestivi dedicati a piccoli gruppi, o addirittura individuali, nei confronti di disoccupati e persone svantaggiate”.


Entro il 16 Luglio, infine, potranno essere presentate dagli enti di formazione, in collaborazione con i Centri territoriali per l’educazione degli adulti, i Comuni e le associazioni, le proposte di attività per la prosecuzione del progetto provinciale “Nuovi alfabeti, nuovi linguaggi” che nel corso del 2001 ha vista la partecipazione di oltre 2000 persone a corsi di prima formazione di informatica e lingua inglese. Le risorse disponibili per la nuova fase del progetto ammontano a un miliardo e 280 milioni.


I bandi sono disponibili anche in Internet sul sito della Provincia di Modena: www.provincia.modena.it

Pubblicato: 26 Giugno 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005