fondazione cassa di risparmio di modena, nomine 1coordinamento istituzioni “per una nuova stagione”

Con la nomina dei componenti del Consiglio d’indirizzo si apre ora “una nuova stagione per l’attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena”. Una stagione in cui “il “fare squadra” non è soltanto uno slogan ma un metodo di lavoro improntato alla condivisione degli obiettivi di fondo, caratterizzato dalla trasparenza nei processi decisionali e sostenuto da un disegno strategico che leghi le tante iniziative pensate e sostenute dalle diverse espressioni della nostra società”.


E’ l’auspicio contenuto in un documento sottoscritto dai vertici degli enti e istituzioni cui compete la nomina del nuovo organismo di gestione: il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, quello della Camera di commercio Alberto Mantovani, il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Giancarlo Pellacani, i sindaci di Modena, Giorgio Pighi, e di Castelfranco, Sergio Graziosi, oltre ai rappresentanti dei Comuni di Sassuolo, l’assessore Marco Fiori, di Pavullo, l’assessore Alessandro Tebaldi, e del Centro servizi per il volontariato, il presidente Maurizio Davolio.


Nel documento, sottoscritto nel corso di incontro che si è svolto lunedì 3 ottobre nella sede della Provincia, si sottolinea la necessità di “costruire un nuovo progetto di sostegno allo sviluppo del territorio” che si adatti alla “fase di profondi cambiamenti che fanno emergere nuovi bisogni e impongono la progettazione di soluzioni diverse rispetto al passato”.


Tra i temi sui quali si auspica la collaborazione fra istituzioni e Fondazione figurano “la promozione della cultura, l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica a supporto di competitività e internazionalizzazione delle imprese modenesi, il rapporto tra valorizzazione del patrimonio culturale, recupero delle tradizioni locali e promozione del territorio, la fruizione dei beni ambientali, la costruzione di esperienze innovative di welfare locale e l’attenzione alla formazione dei giovani”.

Pubblicato: 03 Ottobre 2005Ultima modifica: 27 Maggio 2020