flavescenza dorata, la malattia colpisce la vitedal 26 giugno al 4 luglio il secondo intervento di difesa

Il secondo intervento di difesa contro lo scafoideo Cicalina, vettore della fitoplasmosi della vite nota come “Flavescenza dorata”, deve essere effettuato dal 26 giugno al 4 luglio. L’indicazione viene ricordata ai viticoltori modenesi nell’ultima edizione del Bollettino settimanale di Produzione integrata. La malattia provoca sulle foglie accartocciamenti e ingiallimenti sui vitigni bianchi o arrossamenti sui vitigni rossi: la pianta va incontro ad un progressivo deperimento. Ad oggi i focolai accertati nel modenese, tutti poco estesi, sono stati cinque.


l Servizio fitosanitario Regionale – in applicazione del Decreto di lotta obbligatoria – ha dichiarato “zona focolaio” tutte le aree vitate presenti all’interno dei confini delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. In tali zone di focolaio, al fine di evitare la diffusione del fitoplasma responsabile della Flavescenza dorata della vite e del suo vettore Scaphoideus titanus, è obbligatorio estirpare ogni pianta con sintomi sospetti di Flavescenza, anche in assenza di analisi di conferma.


Eventuali vigneti abbandonati o nei quali non vengano eseguiti i necessari interventi di difesa vanno segnalati al: Consorzio Fitosanitario provinciale di Modena di via G.Andreoli 13 (tel. 059/243107).

Pubblicato: 20 Giugno 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005