due concerti d’organo a semelano e sestola venerdì 28 luglio per la rassegna “armonie”

Un venerdì sera all’insegna della musica classica nelle chiese dell’Appennino modenese. Il 28 luglio, infatti, è in programma un doppio appuntamento con i concerti d’organo, nell’ambito della rassegna “Armonie tra musica e architettura”:  nella chiesa di Semelano di Montese e nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari a Sestola. Entrambe i concerti hanno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero.


La rassegna musicale, giunta alla decima edizione, è promossa dalla Provincia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, con la direzione artistica dell’associazione “Amici dell’organo Johann Sebastian Bach”, con lo scopo di abbinare alla musica anche la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico delle chiese modenesi.


L’organo di Semelano – costruito all’inizio del XVIII secolo da Domenico Traeri e recentemente restaurato – verrà suonato da Andrea Chezzi il quale, accompagnato al flauto da Anna Sbalchiero, interpreterà brani di Vivaldi, Galuppi, Haendel, Benedetto Marcello, Scarlatti, Mozart, Giles Farnaby per chiudere con l’”Ave Maria” di Gounod. Oltre ad ascoltare la musica, il pubblico avrà l’occasione di ammirare le bellezze artistiche del seicentesco oratorio di Sant’Anna, che custodisce al suo interno anche una tela della bottega dei Magnanini di Fanano datata 1620.


Da Semelano alla chiesa parrocchiale di San Nicolò a Sestola, una tra le piu’ ricche dell’Appennino per dipinti e arredi, rappresentativi di una storia che intreccia la cultura lombarda con quella emiliana e toscana.


All’organo – uno strumento dei primi del Novecento – sarà il maestro Carlo Benatti con un repertorio che alterna brani liturgici a sinfonie verdiane , come “La vergine degli angeli” (La forza del destino), “Tacea la notte placida” (Il   Trovatore”), “O Signore dal tetto natio” (I lombardi).


Filo conduttore della rassegna l’omaggio a Mozart: a Semelano sarà interpretata l’aria “Dalla sua pace” (don Giovanni), a Sestola “Ave Verum Corpus”.


 

Pubblicato: 26 Luglio 2006