Ecco le dichiarazioni dei sottoscrittori dell’accordo:
Fabio Braglia, Presidente della Provincia di Modena
«L’accordo di oggi rappresenta un passo fondamentale nella promozione della cultura della sicurezza nelle nuove generazioni, perché oltre alle azioni di contrasto ai fenomeni legati alla sicurezza sul lavoro, occorre investire nelle coscienze, nell’educazione e nella consapevolezza che ciascuno di noi possa essere parte attiva nei processi di creazione di dinamiche virtuose a beneficio di tutta la comunità. Ringrazio tutti i sottoscrittori dell’Accordo, perché solo attraverso percorsi condivisi si possono raggiungere questi traguardi»
Aurora Ferrari, CGIL
«È fondamentale iniziare fin dai primi anni di scuola a promuovere una vera cultura della sicurezza, affinché ragazze e ragazzi crescano con la consapevolezza di avere diritto a un lavoro sicuro, regolare e dignitoso. La scuola ha un ruolo centrale in questo percorso educativo, che deve coinvolgere anche famiglie, istituzioni e mondo del lavoro. Insegnare il valore della sicurezza significa formare cittadini più attenti, consapevoli e responsabili, capaci di costruire un futuro fondato sulla legalità e sul rispetto della persona».
Domenico Chiatto, CISL
«Il percorso di sinergia tra mondo del lavoro e scuola potrà contribuire in modo significativo a formare ed educare i ragazzi alla sicurezza ed al lavoro dignitoso. L’esperienza ad esempio dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza che avranno un ruolo da protagonisti rispetto agli obbiettivi del protocollo, potrá portare ai ragazzi le conoscenze e le competenze acquisite da chi tutti i giorni si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e a cui i futuri lavoratori , gli studenti , sapranno di poter guardare come punti di riferimento quando entreranno nel mondo del lavoro».
Roberto Rinaldi, UIL
«da tempo sosteniamo che la sicurezza sul lavoro e’ un tema di cultura civica ed e’ per questo che abbiamo chiesto e promosso l’idea di attivare un percorso di informazione e formazione che partisse dalle scuole, ovvero alle lavoratrici e lavoratori del futuro. Siamo convinti che con un lavoro sinergico tra organizzazioni sindacali e tutte le istituzioni si possa arrivare all’obiettivo di azzerare le morti sul lavoro».
Giuseppe Schena Ufficio Scolastico Regionale
«il valore dell’Accordo siglato oggi intercetta interessi universali e trasversali, che attraverso la formazione e l’esperienza didattica educa i nostri studenti all’acquisizione di consapevolezza su queste tematiche e alla promozione di una cultura sociale orientata al rispetto di regole per interessi superiori, in coerenza con l’educazione civica. Non si tratta, quindi, solo di “apprendere nozioni”, ma di nutrire un’attenzione e una sensibilità verso se stessi e gli altri, per una cittadinanza consapevole e corresponsabile e conseguentemente più attenta alla sicurezza, alla legalità e alla coesione sociale».