Un prestito obbligazionario di oltre dieci milioni di euro è stato sottoscritto dalla Provincia di Modena con Dexia Crediop per finanziare una serie di investimenti in particolare sulla viabilità e per l’edilizia scolastica. Tra gli interventi spiccano la sistemazione viaria di accesso all’ospedale di Baggiovara lungo la via Giardini e l’ampliamento del polo scolastico Calvi-Morandi di Finale Emilia. Il provvedimento è stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale con il voto favorevole della maggioranza (Ds, Margherita, Prc e Verdi), astenuto il centro destra (FI, An, Udc).
«Finanziamo a condizioni particolarmente favorevoli – ha sottolineato Stefano Vaccari, assessore provinciale al Bilancio – circa la metà del piano investimenti del 2006, puntando soprattutto sull’edilizia scolastica, come dimostra l’intervento a Finale Emilia, e alla viabilità con diverse iniziative per migliorare la sicurezza stradale».
Sulla viabilità sono previsti interventi di manutenzione straordinaria sulla Pedemontana, a Frassinoro, Lama Mocogno, Vignola, tra Mirandola e Concordia, sulla strada provinciale 2 Panaria bassa; previsto anche un investimento di 800 mila euro per nuove barriere, guard-rail e sistemi di sicurezza in diversi tratti della rete di oltre mille chilometri di strade provinciali.
Sulla scuola, oltre all’ampliamento del nuovo polo di Finale Emilia per il quale è previsto un investimento di un milione e mezzo di euro, la Provincia interviene per migliorare i servizi e le strutture degli istituti Tassoni, Selmi, Fermi, Corni, Guarini, Barozzi, Venturi e Muratori di Modena, del liceo Formiggini e dell’istituto Morante di Sassuolo, dell’istituto Ferrari di Maranello, del Vallauri di Carpi, del Levi di Vignola, del Morante di Sassuolo e del polo scolastico di Pavullo.
Il dibattito si è incentrato soprattutto sulle scelte di spesa. Cesare Falzoni (An) ha giudicato i fondi per la viabilità nel nuovo polo ospedaliero «una necessità determinata da errori di programmazione degli enti locali». Tema ripreso da Dante Mazzi (FI) che ha parlato di «scelte non condivisibili», mentre Luca Caselli (An) dopo aver apprezzato gli investimenti sulla scuola a Sassuolo («al contrario di quanto fa il Comune» ha sottolineato polemicamente), ha criticato il contributo previsto al Consorzio di bonifica di Burana «visto che questo ente fa pagare i propri servizi ai cittadini». Andrea Sirotti (Ds) ed Elena Malaguti (Margherita) hanno giudicato positivamente sia lo strumento finanziario che gli investimenti scelti «perché scuola e viabilità sono due priorità per la Provincia».