Dazi americani sui nostri prodotti agroalimentari Tomei: “scelta metterebbe in ginocchio il sistema”

Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, interviene in merito alla recente ipotesi di dazi americani che colpirebbero diversi prodotti agroalimentari italiani, dalla pasta al prosecco, dal prosciutto al parmigiano reggiano.

Proprio su quest’ultimo, il presidente Tomei puntualizza «raccolgo la preoccupazione di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano reggiano, espressa in questi giorni sulla stampa locale e nazionale. Con oltre 50 mila persone che lavorano nella filiera produttiva del Parmigiano Reggiano, di cui un’alta percentuale nella nostra provincia, non possiamo ignorare gli enormi danni che eventuali dazi provocherebbero all’intero sistema produttivo. Gli Stati uniti – aggiunge Tomei – è un mercato di riferimento senza il quale gli oltre 2.500 allevamenti, tra Parma, Reggio e Modena andrebbero in crisi. Parliamo di aziende agricole, famiglie e intere comunità».

Tomei, quindi, ribadisce «la necessità che questo prodotto venga tutelato e garantito, anche per evitare che il soprapprezzo che ne conseguirebbe, spalanchi le porte ai cosiddetti “italian sounding”, ovvero quei prodotti a basso costo e di scarsa qualità che imitano le nostre eccellenze inquinando il mercato» e riafferma la disponibilità, «pur rendendoci conto delle complesse dinamiche economiche che coinvolgono le politiche internazionali sul libero scambio» a collaborare a fianco del Consorzio «facendoci portavoce di questa preoccupazione presso il Governo, affinché dalle istituzioni insieme possano contribuire alla risoluzione di questa problematica».

Pubblicato: 01 Ottobre 2019Ultima modifica: 02 Ottobre 2019