Sono 151 le aziende che nel corso del 2009 hanno sottoscritto accordi per la cassa integrazione straordinaria, per un totale di 9.026 lavoratori. La stragrande maggioranza degli accordi sono in scadenza nel corso del 2010: 45 nel primo semestre, 85 nel secondo. «In mancanza di una proroga della Cigs, che consenta di agganciare la ripresa e far ripartire l’economia – ha spiegato l’assessore provinciale al Lavoro e Formazione professionale, Francesco Ori, intervenendo al Consiglio provinciale straordinario dedicato alla crisi economica – migliaia di lavoratori sono destinati a uscire dal mercato del lavoro. Per questo motivo chiediamo al governo un intervento urgente sugli ammortizzatori sociali. Diversamente, non è possibile individuare a livello locale una soluzione adeguata al problema».
Nel 2008 i disoccupati in provincia di Modena erano poco più di diecimila. Nel 2009 hanno superato le ventimila unità, facendo salire il tasso di disoccupazione dal 3,3 per cento a circa il 6 per cento. E la stima per il 2010 è di un aumento di uguale entità, arrivando a sfiorare quota 9 per cento.
Ai lavoratori in Cigs si aggiungono quelli interessati da contratti di solidarietà – sono complessivamente 2.807 – siglati nel corso del 2009 da 47 aziende della provincia di Modena.
Sono inoltre 4.798 i lavoratori che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali in deroga approvati fino al 31 dicembre scorso, per un totale di quasi 3 milioni di ore. Gli accordi sottoscritti sono 991 e hanno riguardato 690 aziende della provincia.