contro la carenza di infermieri nella sanità modeneseconsiglio chiede stipendi più alti e case per il personale

 


Stipendi più alti, riduzione del turn over e riconoscimento dell’esperienza del personale assistenziale. E’ questa la ricetta proposta dal Consiglio provinciale per combattere la cronica carenza di infermieri nella sanità modenese.


“Un problema – si legge in un documento approvato all’unanimità nei giorni scorsi – che rischia di produrre effetti negativi sulla qualità dell’assistenza. E’ necessario un intervento coordinato tra i diversi livelli istituzionali”.


Nel documento, presentato da Andrea Sirotti (Ds), si chiede un migliore raccordo tra la programmazione dei fabbisogni e l’offerta formativa per evitare eventuali situazioni di criticità; si sollecita poi la riduzione del turn over del personale infermieristico, oggi elevatissimo, incentivando la stabilizzazione del personale anche attraverso il ricorso a politiche abitative mirate.


Il Consiglio chiede anche un intervento del legislatore per rendere maggiormente appetibile la carriera infermieristica attraverso un adeguato riconoscimento economico e suggerisce di favorire l’accesso alla professione infermieristica del personale addetto all’assistenza, inserendo l’esperienza maturata nel sistema dei crediti formativi.


Il documento, ricordando che la carenza di personale non è un fenomeno solo modenese ma riguarda tutta la regione e buona parte del territorio nazionale, impegna la giunta e il presidente, anche attraverso il coinvolgimento della Conferenza sanitaria territoriale, Aziende sanitarie, Regione e Governo “a promuovere e a sollecitare l’adozione di iniziative necessarie per corrispondere alle aspettative dei cittadini e degli operatori”.

Pubblicato: 25 Gennaio 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005