Salviamo la “Cornella bianca”. E’ l’appello lanciato dalla Comunità montana di Reggio Emilia e dalle Province di Modena e Reggio mettendo a disposizione seimila euro di contributi attraverso un bando sul programma zootecnico regionale per recuperare, incrementare e valorizzare la Cornella, razza ovina autoctona dell’Appennino emiliano. All’iniziativa collabora l’Associazione regionale allevatori e ovinicoltori.
«La Cornella – spiega Graziano Poggioli, assessore all’Agricoltura della Provincia – è una razza storica, della tradizione, che rimane assieme a quei pochi pastori che ancora popolano il nostro Appennino. Come assessorato abbiamo dedicato il 2006 alla pecora cornella bianca, ai pastori e alla pastorizia a salvaguardia della agrobiodiversità nei suoi aspetti culturali, scientifici, economici ed ecologici».
E’ in corso un progetto di monitoraggio, recupero e salvataggio dei capi di pecora cornella bianca. «L’obiettivo – aggiunge Poggioli – è rivalorizzare il ruolo dei pastori e trovare gli elementi che assieme a loro possono caratterizzare e dare reddito a questa attività importante anche per il territorio e per l’ambiente in particolare per le zone dove cresce il mirtillo nero dell’Appennino».
I soggetti di questa razza ovina sono presenti in numero ridotto nell’area montana dell’Emilia e anche nel Ferrarese. Possono fare domanda gli imprenditori agricoli singoli e associati con aziende zootecniche ubicate nel territorio della regione Emilia Romagna. Le richieste, vanno presentate entro le ore 12 di lunedì 26 marzo alla Comunità montana Appennino reggiano, via Salvatore Allende 1, Castelnuovo Monti (Re).
Per informazioni sul bando e sulla modulistica: ufficio Produzione animale della Provincia di Modena, tel. 059 209753 oppure: www.agrimodena.it