consiglio, sì unanime a odg modena città della lirica “valorizzare al massimo la tradizione musicale”

Sottolinea l’esigenza di «valorizzare al massimo la cultura e la tradizione musicale modenese riconducibile al melodramma lirico», l’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pdl Bruno Rinaldi e Mauro Sighinolfi e approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale.

Sottolineando che la lirica modenese vanta nomi come Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Raina Kabaivanska e Nicolai Ghiaurov, e che «occorre trasmettere ai giovani questa grande tradizione», Rinaldi ha invitato la Provincia «a prevedere un momento di incontro con delegazioni del teatro Pavarotti e delle altre importanti strutture e organizzazioni musicali del territorio modenese».

Intervenendo nel dibattito Giorgio Siena (Pd) ha definito «condivisibile la proposta, costruita su elementi concreti come i grandi interpreti che hanno fatto di Modena il centro della loro vita artistica. Una tradizione che va trasformata in cultura che coinvolge i giovani». E anche per Mauro Sighinolfi (Pdl) le grandi professionalità modenesi, di nascita o di adozione, «possono dare impulso a Modena a un percorso musicale important»e. Documento da condividere anche per Fabio Vicenzi (Udc) e Patrizia Cuzzani (Idv) che ha invitato a valorizzare anche «le grandi competenze che ruotano intorno alla lirica come la scenografia e i costumi», mentre per Ennio Cottafavi (Pd) bisognerebbe «cominciare a ragionare sulla realizzazione di un auditorium». Iniziativa «lodevole e da appoggiare» anche per Stefano Corti (Lega nord).

Pubblicato: 28 Gennaio 2011