consiglio provinciale straordinario sull’ambiente / 1″serve un patto tra enti locali, imprese e cittadini”

Un patto per l’ambiente tra enti locali, imprese, famiglie e cittadini per assumere scelte e stili di vita più rispettosi della natura. E’ questo in sintesi il contenuto del documento della Provincia di Modena presentato nel corso del Consiglio provinciale straordinario che si è svolto oggi, mercoledì 8 giugno, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente che si è celebrata domenica scorsa.


Nella presa di posizione, che sarà discussa e votata nelle prossime sedute del Consiglio, la Provincia assume concreti impegni per avviare, innanzitutto, un gestione ambientalmente sostenibile all’interno dell’ente a partire dalla politica degli acquisti di beni e servizi.


Durante l’incontro, al quale hanno assistito anche diversi cittadini del comitato contro il potenziamento dell’inceneritore, Alberto Caldana, assessore provinciale all’Ambiente, ha ricordato gli interventi realizzati dalla Provincia per “completare la rete dei depuratori delle acque con l’85 per cento degli abitanti che è servito da un depuratore, per la raccolta differenziata, le aree protette, le piste ciclabili e la promozione delle certificazione ambientale per le imprese”.


Il documento, inoltre, impegna la Provincia a creare un centro studi sulla sostenibilità al servizio dei progetti di imprese, cittadini e enti locali e a estendere la certificazione ambientale tra le imprese.


Sul tema della certificazione sono intervenuti Andrea Canetti di Assopiastrelle per ricordare l’esperienza del marchio ambientale Emas per il distretto ceramico e il vicesindaco di Graz (Austria) Walter Ferk che ha illustrato il progetto Ecoprofit, il marchio ambientale delle piccole e medie imprese ( vedi comunicato n. 766).


Walter Sancassiani di Focus lab ha parlato della responsabilità sociale d’impresa, mentre Paolo Bonasoni, responsabile della stazione Cnr del Cimone ha dedicato l’intervento al problema dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di anidride carbonica in rapporto ai cambiamenti climatici; Dario Sonetti, docente dell’Università di Modena, ha illustrato l’esperienza di collaborazione tra Modena e il Costarica per la salvaguardia della foresta pluviale (vedi comunicato n. 770), mentre Simone Morandini della Fondazione Lanza di Padova ha parlato di etica e ambiente.


Al termine il dibattito concluso dal presidente della Provincia Emilio Sabattini (vedi comunicato n. 769).

Pubblicato: 08 Giugno 2005Ultima modifica: 25 Agosto 2005