Consiglio provinciale 2 – il presidente Malavasi “sisma, lavoro, riordino istituzionale i temi del 2013”

Le priorità del Consiglio provinciale di Modena per il 2013 saranno, come spiega il presidente Demos Malavasi, il terremoto, il lavoro e il riordino istituzionale.

«L’emergenza e la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio sono state al centro del nostro lavoro, per il quale voglio ringraziare tutti i consiglieri, anche nel 2012. È stata una tragedia che ha colpito duramente il nostro territorio: il nostro pensiero va alle vittime e la nostra vicinanza ai loro famigliari, mentre un ringraziamento va agli animatori e ai protagonisti dell’intenso movimento di aiuti e solidarietà che si è attivato dal primo momento. Molto si è fatto in questi mesi con l’impegno delle istituzioni locali, regionali e nazionali e delle associazioni economiche, sindacali, religiose e del volontariato. Ma tanto ancora resta da fare per ridare slancio all’economia che rappresenta un punto di eccellenza, per ricostruire e ristrutturare le abitazioni civili, per recuperare il patrimonio storico, artistico e religioso di grande valore. La ricostruzione ci vedrà impegnati ancora per anni. Il nostro impegno sarà dunque forte per tenere alta l’attenzione delle istituzioni e di tutta la società per sostenere la ricostruzione e per dare un futuro migliore a questi territori così duramente colpiti. Nel 2013 – prosegue Malavasi – dedicheremo il nostro lavoro anche a sostenere tutte le iniziative di contrasto alla crisi che promuovono lo sviluppo e l’occupazione attraverso i progetti di innovazione, ricerca e formazione».

Tra i temi all’ordine dei lavori del Consiglio, anticipa il presidente, anche la tutela dell’ambiente e del territorio, in particolare sui temi dell’assetto idrogeologico, dell’inquinamento, della gestione dei rifiuti, e della mobilità «per potenziare specialmente il trasporto ferroviario per risolvere il profondo e anacronistico disagio che vivono ogni giorno i pendolari della nostra provincia».

Il Consiglio Provinciale è stato impegnato e lo sarà anche nel 2013 sul riordino istituzionale e la riforma delle Province: «Vogliamo ribadire – afferma Malavasi – che un processo di profonda riforma dell’assetto istituzionale, che riguardi tutti i livelli dello Stato, è oggi più che mai necessario per dare maggiore efficienza e trasparenza e per ridurre i costi. È necessaria una riduzione dei livelli di governo e, in questo ambito, deve proseguire il processo di riforma delle Province come enti intermedi di area vasta e nel contempo deve avanzare il processo di riforma dei Comuni attraverso un potenziamento delle unioni e l’avvio di processi di fusione in particolare per i più piccoli. È necessario però che venga riconosciuta una vera autonomia finanziaria agli enti locali, basata sulla responsabilità degli amministratori, perché sia possibile investire nelle opere necessarie al territorio e gestire i servizi alle persone e alle famiglie. In questo modo gli enti locali come nel passato possono continuare a essere un volano dello sviluppo economico e della coesione sociale dei nostri territori. Abbiamo di fronte- conclude Malavasi – un 2013 ancora gravido di problemi e di preoccupazioni ma noi saremo in campo con il nostro impegno la nostra determinazione per costruire con i cittadini le risposte ai problemi delle nostre comunità e in particolare dei nostri giovani».

Pubblicato: 02 Gennaio 2013Ultima modifica: 27 Febbraio 2020