Una festa per celebrare il lambrusco Grasparossa di Castelvetro, la vocazione agricola del territorio e le sue eccellenze enogastronomiche.
Arriva alla 48ª edizione la Sagra dell’uva e del Grasparossa di Castelvetro che da sabato 19 settembre, per due fine settimana, propone un programma di eventi dedicati all’enogastronomia.
La manifestazione è promossa dal Comune di Castelvetro, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena.
Come sottolinea Giorgia Mezzacqui, assessore al Turismo di Castelvetro, «vogliamo far conoscere i nostri vini, passeggiando alla scoperta del nostro suggestivo borgo storico. Un evento che ogni anno riusciamo a organizzare grazie all’impegno di tanti volontari, dipendenti comunali, produttori, commercianti e artigiani della zona».
L’iniziativa – sottolinea Mirco Gianaroli, produttore di lambrusco – «rappresenta l’occasione per il consumatore per degustare i vini interagendo direttamente con i produttori confrontandosi e ponendo quesiti, un momento di confronto quindi dove le diverse realtà vitivinicole del territorio mostrano quanto il loro impegno nella realizzazione di un prodotto di sempre maggior qualità stia rendendo a questo vino fama e prestigio», mentre Paola Ferrari, produttore di prodotti tipici di Castelvetro, evidenzia le offerte del territorio oltre al lambrusco, «come l’aceto balsamico di Modena, parmigiano-reggiano, i salumi, il miele, le marmellate con frutti tipici della zona. Eccellenze che hanno portato in questi ultimi anni tanti turisti stranieri, grazie anche a tante piccole aziende che lavorano con passione nel pieno rispetto della tradizione».
Tra le proposte della sagra spiccano il Percorso degustazione del lambrusco Grasparossa nel quale i produttori vitivinicoli locali proporranno degustazioni dei propri prodotti, la Passeggiata campestre in collina, la cottura del parmigiano, la sfilata dei trattori, fino alla tradizionale sfilata dei carri di Bacco che chiude la rassegna domenica 27 settembre dalle ore 17.
Nel cartellone anche diversi appuntamenti musicali e mostre (vedi comunicato n. 534).