Sono il fuoco, le luci, i costumi, i trampoli e gli effetti pirotecnici a raccontare in modo originale il mito dell’amore tra il dio degli Inferi Plutone e la ninfa Proserpina che diede vita all’alternarsi dell’estate e dell’inverno nello spettacolo “Le stagioni dell’amore” che la compagnia Atmo di Bastia Umbra porterà in scena nell’ambito della Dama vivente.
La leggenda narra della bellissima ninfa, figlia della dea Cerere, rapita e condotta nell’Ade da Plutone, che la madre cercò di farsi restituire invano. Così la dea, in preda al dolore, provocò siccità e carestia, malattia e guerra riuscendo a strappare a Plutone l’accordo che Proserpina avrebbe trascorso sei mesi sulla terra, portando con sé la primavera e l’estate, e sei agli Inferi facendo ripiombare la terra nell’autunno e nell’inverno.
La vicenda viene narrata da una stramba compagnia e coloratissima compagnia di guitti con un ritmo incalzante e attori che irrompono sulla scena su trampoli o indossando strutture di fuoco e pirotecniche che creano un forte impatto visivo. Grandi pupi e costumi ispirati a Klimt completano la suggestione scenica.