cappelletta del duca, c’è l’ok della sovrintendenzaper realizzare la rotatoria: cantiere, in autunno l’avvio

Via libera della Soprintendenza per i beni architettonici al progetto della rotatoria alla Cappelletta del Duca realizzato dalla Provincia di Modena. Il nuovo svincolo tra la Statale n° 12 dell’Abetone Brennero e la Sp n° 5 di Cavezzo prevede che la Cappelletta rimanga all’interno dell’aiuola della rotatoria inserendo un sottopasso pedonale che immette, dall’esterno dello svincolo, all’area dell’ex-voto.


Nelle prossime settimane sarà completato l’iter progettuale per andare all’avvio dei lavori in autunno: il costo complessivo dell’intervento è di circa 930 mila euro.


Il progetto di rotatoria “licenziato” – che soddisfa le esigenze tecnico-progettuali della Provincia volte ad evitare una traslazione dell’innesto e accoglie tutte le richieste di tutela del bene storico artistico avanzate dalla Sovintendenza – prevede una infrastruttura baricentrica rispetto all’attuale incrocio valorizzando, con uno studio di inserimento paesaggistico, la fruizione della Cappelletta stessa.


“Dopo mesi di confronto – commenta Andrea Casagrande, assessore alla Viabilità della Provincia di Modena – si sono verificate finalmente le condizioni per far partire, con la massima celerità possibile, i lavori di realizzazione di un’opera che potrà risolvere un annoso problema di sicurezza stradale che da troppo tempo attendeva una risposta efficace”.


Il progetto dell’opera è stato realizzato dalla Provincia di Modena d’intesa con l’Anas dell’Emilia Romagna e i Comuni dell’area nord modenese.


L’intervento, inoltre, è stato approvato esplicitamente dai Comuni di Medolla e San Prospero sul territorio dei quali si prevede di realizzare l’opera. L’assunzione da parte degli enti locali della responsabilità di progettare e realizzare l’intervento – nonostante si tratti di un incrocio con una statale di competenza dell’Anas – è dovuta all’estrema pericolosità dell’attuale incrocio che lo rendono uno dei “punti neri” della viabilità modenese. A fine 2001 i Consigli comunali interessati e il Consiglio provinciale hanno approvato la convenzione con l’Anas per il finanziamento dell’intervento.

Pubblicato: 01 Aprile 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005