bilancio annata agraria 2001 – 4problemi fitosanitari: sharca, erwinia e flavescenza

Situazione fitosanitaria complessivamente sotto controllo nel corso dell’annata agraria modenese 2001. Vediamo le principali interferenze patologiche nelle principali colture.


Frumento. Un particolare andamento meteorologico ha favorito lo sviluppo di patogeni nei cereali autunno-vernini, particolarmente intensi sono stati quelli di ruggine gialla sul grano tenero che hanno influenzato negativamente la resa di questa coltura. L’intensità del danno è risultato strettamente legato alla sensibilità varietale, con diminuzione della resa produttiva dal 5 al 30 per cento con un valore medio stimabile intorno al 10 per cento in meno rispetto alle rese normali. Buona è, invece, risultata la qualità in termini di peso elettrolitico.


Mais. Le frequenti precipitazioni dei mesi di marzo e aprile hanno disturbato le semine che sono state ritardate, in qualche caso anche di un mese. Nel corso della stagione si è passati da una situazione di sensibile ritardo nella prima fase di sviluppo, ad una accelerazione, a causa delle elevate temperature registrate da fine maggio ai primi di giugno sporadicamente, poi con una frequenza elevata da fine luglio a fine agosto; la maturazione di raccolta si è verificata, infatti, con qualche giorno di anticipo rispetto alla norma. Da giugno ad agosto le precipitazioni sono state scarse ed inferiori alla media, il risultato produttivo finale è stato, perciò largamente dipendente dalla gestione dell’irrigazione.


Barbabietola. Elemento di variabilità nelle rese è stato causato dalle precipitazioni temporalesche del mese di luglio che hanno interessato la provincia in modo estremamente differenziato da zona a zona producendo differenze consistenti nella raccolta. In riferimento alla difesa fitosanitaria, si confermano i buoni risultati dei trattamenti con “micorodosi” con interventi mirati e dosaggi estremamente bassi di prodotto in funzione dell’infestazione presente. Nonostante l’utilizzo di varietà tolleranti è stato necessario intervenire contro la cercospora soprattutto sulla coltura a raccolta tardiva. In conclusione la resa della coltura è risultata in linea con le produzioni medie, con una polarizzazione di 14°/15° gradi.


Pomodoro. A dispetto, dunque, di un inizio poco promettente la coltura ha trovato condizioni favorevoli ed un buon sviluppo vegetativo tanto da giungere alla raccolta con buone produzioni e in alcuni casi superiori alla media. Pero e melo. Ticchiolatura e maculatura bruna: non hanno causato danni superiori al media. Si conferma la validità di una strategia di difesa con l’impiego di diversi fungicidi, per limitare i residui sui frutti ed evitare di stimolare l’insorgenza di ceppi resistenti. Purtroppo questa difesa richiede un elevato numero d’interventi. Per quanto riguarda il Colpo di fuoco le infezioni non sono state devastanti ma la presenza della malattia è ormai segnalata su tutto il territorio provinciale. Non si deve quindi allentare l’attenzione, continuando a seguire le linee di difesa indicate dal comitato tecnico-scientifico regionale, che si confermano le uniche affidabili.


Pesco. Cidia molesta: forte presenza, qualche danno si registra anche su pomacee: la presenza di anarsia è in aumento.


Susino. Batteriosi in forte sviluppo nel periodo primaverile, con attacchi anche su varietà ritenute poco suscettibili come Shiro.


Ciliegio. Per quanto attiene alla mosca anche quest’anno si confermano catture in alcune aree di pianura.


Vite. Nel 2001 la Peronospora non ha è creato problemi particolari mentre la presenza dell’Oidio è superiore alla media nella zona pedecollinare, anche con attacchi tardivi. Sulla questione della Flavescenza dorata nel modenese è stata rilevata una presenza diffusa della cicalina (scafoideus titanus) vettore di questa pericolosa malattia: pochi e circoscritti i casi per ora accertati di flavescenza. La difesa, seguendo le indicazioni del Servizio fitosanitario regionale, è stata impostata con trattamenti insetticidi contro la prima generazione della cicalina.

Pubblicato: 25 Febbraio 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005