Dieci giovani talenti dell’arte modenese espongono a partire da sabato 11 maggio (inaugurazione alle ore 17) nella chiesa di S. Paolo a Modena (via Selmi). Si tratta della terza Biennale dei giovani artisti modenesi, iniziativa promossa dalla Provincia di Modena con l’obiettivo di valorizzare le nuove tendenze dell’arte.
Espongono, fino al 9 giugno, Anna Lisa Bondioli, Lucio Domenico Cavallari, Alfio Consoli, Gianmaria Conti, Evelyn Daviddi, Leonardo Greco, Michela Lorenzi, Letizia Lugli, Luca Lumaca e Annalisa Serino.
Gli artisti sono scaturiti da una selezione tra gli oltre ottanta partecipanti che hanno risposto al bando pubblico della Provincia. La commissione della Biennale è composta da Walter Guadagnini, direttore della Galleria civica di Modena, Franco Vaccari, noto artista modenese e Graziella Martinelli Braglia, storico dell’arte.
“La grande partecipazione al bando – afferma Mario Lugli – conferma la vivacità della scena artistica modenese e ci stimola a intensificare ulteriormente lo sforzo per promuovere i giovani talenti”.
Le opere in mostra sono state realizzate con le più diverse tecniche: dalla fotografia alla grafica, dalle installazioni alla pittura. Come spiega Graziella Martinelli Braglia nel catalogo che accompagna l’iniziativa “confluiscono in questa mostra esperienze diversificate e percorsi individuali eterogenei. Sono opere di autori per i quali il fare arte si traduce in “partecipazione” alla società”.
Alcune opere attingono alla pop art e al linguaggio della pubblicità, altre utilizzano la fotografia computerizzata, ma anche le illustrazione grafiche e le installazioni polimateriche, seguendo le più recenti tendenze dell’arte contemporanea.
Nell’ambito della Biennale sono previsti anche due incontri pubblici nella sala conferenze del collegio S.Carlo di Modena (via S.Carlo 5): giovedì 16 maggio (ore 21) si parlerà di arte, architettura e suoni con Luca Beatrice, docente all’Accademia di Brera e Marco Rainò, architetto e storico dell’architettura, mentre martedì 4 giugno (ore 21) l’appuntamento è con Tommaso Trini, docente dell’Accademia di Brera per discutere dell’evoluzione tecnoscientifica dell’arte.
Orari della mostra: feriali dalle 17 alle 19 – sabato e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. Lunedì chiusura.