Via libera del Consiglio provinciale al progetto per la realizzazione delle reti in fibra ottica (Man comunali) nei 29 Comuni della pianura della provincia. A favore del piano hanno votato tutti i gruppi consiliari. “Si tratta di un progetto molto ambizioso. E’ un intervento che permette di fare un salto tecnologico al territorio. L’importante è proseguire ad investire anche nei prossimi anni” ha sottolineato Morena Diazzi, assessore agli Interventi economici e alle infrastrutture telematiche, concludendo il dibattito. Sulle Man l’assemblea ha anche approvato (con il voto contrario del consigliere dei Verdi) un ordine del giorno inizialmente proposto da Dante Mazzi di Forza Italia e poi condiviso anche dagli altri gruppi. Nel documento, tra l’altro, si sottolinea la necessità di effettuare una “mappatura del territorio per avere un quadro della copertura dei servizi xdsl o equivalenti”. Il consigliere di Forza Italia si è espresso a favore del piano della Provincia, ma ha anche detto che vi sono ancora imprese e cittadini tagliati fuori dai servizi on line. Perciò ha insistito sulla “necessità di dotare tutto il territorio della connessione veloce”.
“Un buon lavoro”. Così Giorgio Barbieri, consigliere della Lega Nord, ha definito il progetto della Man di cui ha sottolineato gli “importanti benefici” che porterà nel campo della telemedicina. Ha invece espresso il timore che “questo buon progetto, in futuro, possa essere vanificato dall’occupazione partitica”. Il progetto è stato giudicato positivamente anche da Walter Telleri, consigliere dei Verdi, perché con esso si “offrono maggiori opportunità al territorio” e rivolgendosi al consigliere della Lega ha apprezzato il suo buon giudizio, ma lo esortato ad “attenersi al presente”. Per Francesco Ori, consigliere Ds, la Provincia ha “creduto nell’investimento della telematica” e oggi la realtà modenese “rappresenta un punto di eccellenza nel contesto regionale”. Ori ha aggiunto che con questo investimento si cerca di dare una risposta “non solo agli enti pubblici, ma anche alle imprese e all’utenza domestica”. Il capogruppo della Margherita Gian Domenico Tomei si è complimentato con assessore e tecnici “per il buon lavoro svolto” e ha auspicato che con l’attuazione del piano si “sviluppi la formazione perché gli enti locali possano sfruttare queste nuove opportunità”. Con dichiarazione di voto si sono poi espressi a favore i consiglieri Aldo Imperiale di Rifondazione comunista, Cesare Falzoni di Alleanza nazionale e Tomaso Tagliani dell’Udc.