La presentazione del calendario Avis 2026 è stata l’occasione per tracciare un bilancio non ancora definitivo della raccolta di emocomponenti nell’anno che sta per concludersi.
Fino a novembre 2025 il totale delle donazioni in provincia ha raggiunto le 52.861 unità, con un calo percentuale complessivo del 2,4 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il segno meno riguarda in particolare le donazioni di sangue intero che con 27.001 unità diminuiscono del 6.1 per cento, mentre si conferma il trend positivo per le donazioni di plasma con 24.407 unità raccolte pari al 2,6 per cento in più del 2024. Più critica la situazione sul fronte delle piastrine, che, con 1453 unità raccolte, hanno registrato un calo progressivo nel corso dell’anno fino a meno 10, 1 per cento.
«Sarà necessario impegnarci tutti – continua la presidente – per far fronte al calo delle donazioni di sangue e scongiurare qualsiasi rischio per la disponibilità delle scorte. E’ un impegno che coinvolgerà tutta la nostra organizzazione, in stretto contatto con i servizi trasfusionali, è un appello che facciamo ai nostri 30.000 donatori. Così come dovremo mettere in campo azioni di sensibilizzazione, sia interne alla nostra struttura che rivolte ai donatori idonei, per incrementare la donazione di piastrine, perché la loro disponibilità per pazienti oncologici, trapiantati e ricoverati nei reparti più delicati è essenziale. La sfida del 2026 sarà proprio quella di ricostruire un equilibrio fra i diversi emocomponenti, continuando ad assicurare al sistema sanitario provinciale stabilità e continuità».