Anche a Modena avviato lo sportello per il censimento viticolo. Entro il 31 marzo 2001 i coltivatori dovranno presentare all’Agea (ex Aima) l’auto dichiarazione della superficie coltivata a vite nella propria azienda per consentire la quantificazione esatta di questa coltura e creare una precisa anagrafe dei viticoltori per l’erogazione di eventuali contributi o agevolazione previste dalla normativa. I coltivatori modenesi possono compilare un apposito modello di dichiarazione presso la propria associazione di categoria, associazioni di produttori, cantine o direttamente dal titolare presso gli sportelli Agea – previo appuntamento da prendere telefonando ai numeri 059209.734 (sportello di Modena) o 0535/21265 (sportello di Mirandola, in piazza Matteotti n° 3).
La mancata presentazione della dichiarazione comporterà sanzioni per chi non la presenta entro i termini previsti del 31 marzo 2001, l’impossibilità di regolarizzazione dei vigneti non regolari impiantati prima del settembre 1998 (il “condono”), la non assegnazione di nuovi diritti di impianti previsti per il 2001 e l’impossibilità di accedere a nuovi fondi per riconversione e ristrutturazione dei vigneti.
Sono obbligati alla presentazione della domanda le persone fisiche e giuridiche che abbiano avuto in conduzione un vigneto prima del settembre 1998 e le persone fisiche e giuridiche che abbiano iniziato la conduzione di una azienda agricola con vite dopo il dopo il 1 settembre 1998 e prima del settembre 2000. Mentre sono esonerati, invece, le persone fisiche o giuridiche le cui aziende comprendono meno di mille metri quadrati di vigneto e la cui produzione non è stata e non sarà, neppure in parte, commercializzata sotto qualsiasi forma nonché le persone fisiche o giuridiche che hanno terminato l’attività di conduzione di un vigneto prima del 1 settembre 1998, o coloro i quali abbiano iniziato la conduzione di un vigneto successivamente alla data del 1 settembre 2000.
) La politica agricola comunitaria dell’Unione europea – spiega Enrico Corsini, assessore all’ Agricoltura e alimentazione della Provincia di Modena – per quanto riguarda il settore vitivinicolo ha l’obiettivo della stabilizzazione dei mercati e l’assicurazione di un equo tenore di vita per la popolazione agricola interessata: questi obbiettivi possono essere raggiunti con una politica di settore rivolta all’adeguamento del potenziale viticolo e di valorizzazione delle qualità. La normativa europea punta a conservare i miglioramenti realizzati sul mercato comunitario, a beneficiare dei vantaggi provenienti dai mercati in espansione, a rendere il settore più competitivo a lungo termine, ad eliminare gli interventi per le produzioni in eccedenza nonché a tenere conto delle diversità regionali e formalizzare il ruolo delle organizzazioni produttori e degli organismi di filiera) .
In questo contesto si inserisce, a fini organizzativi, la costituzione dell’inventario viticolo, una sorta di schedario nazionale sarà articolato su base regionale e dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2001.
I moduli per la dichiarazione con relative istruzioni per la compilazione e calcolo delle superficie delle unità vitate, è disponibile presso le Associazioni di categoria. Per informazioni è possibile rivolgersi anche all’assessorato Agricoltura della Provincia di Modena (tel.059/209111).