ampliamento della discarica di mirandolagiovanelli: “lavori indispensabili per smaltire i rifiuti”

 


“L’ampliamento della discarica di via Belvedere a Mirandola è indispensabile per garantire lo smaltimento dei rifiuti nella bassa modenese fino al 2005”. Lo afferma Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all’Ambiente, a proposito delle polemiche in seguito alla presentazione del progetto dell’Aimag approvato dalla Provincia.


“L’intervento – aggiunge Giovanelli – è previsto da tempo dal piano provinciale e tiene conto dei nuovi obiettivi per la raccolta differenziata che dovrebbe raggiungere quest’anno quota 40 per cento, dell’impianto di compostaggio di Carpi e per il raggiungimento dell’autonomia sulla termocombustione entro il 2005”.


Secondo le previsioni dei tecnici provinciali la discarica di Mirandola, insieme a quelle di Medolla e Finale Emilia permetterà di smaltire 940 mila metri cubi di rifiuti fino al 2005 provenienti dal bacino Aimag.


Sulla scelta dell’area Giovanelli sostiene che “la zona individuata è risultata la più idonea dal punto di vista tecnico e ambientale, mentre quella indicata inizialmente da Aimag è risultata di dimensioni troppo ridotte per rispondere alle attuali necessità”.


L’ampliamento della discarica si estende su una superficie di circa 50 mila metri quadrati e permetterà di smaltire 550 mila metri cubi di rifiuti nei prossimi dieci anni provenienti dai Comuni gestiti da Aimag.


Al termine dell’attività l’area sarà completamente recuperata dal punto di vista ambientale.


Giovanelli conclude precisando che “la Provincia non ha mai deciso la chiusura dell’impianto, il provvedimento del 1998 a cui qualcuno fa riferimento a sostegno di questa tesi, riguardava esclusivamente la chiusura del primo stralcio dei lavori”.

Pubblicato: 14 Marzo 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005