Alla “Fanano Saxophone Week” i Maestri in concerto. Martedì 22 un itinerario tra virtuosismi ed eleganza.

Nell’ambito della decima edizione della Fanano Saxophone Week, martedì 22 si terrà lo spettacolo “l’arte del saxofono, Maestri in concerto”, un itinerario cameristico tra virtuosismo ed eleganza, alla chiesa di San Giuseppe a partire dalle ore 21.15, con l’esibizione di Marina Notaro, Salvatore Miceli, Jacopo Taddei, Alessandro Malagnino e Silvio Rossomando al saxofono e Susanna Pagano al Pianoforte.

Marina Notaro ha iniziato il suo percorso musicale sin da giovane, nella banda del suo paese natale, Sant’Agata di Militello (ME), in Sicilia. Ha proseguito gli studi a Palermo, Milano e Lugano, laureandosi con il massimo dei voti e ottenendo riconoscimenti per il suo progetto sperimentale In_Search, dedicato al sassofono e all’elettronica.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con orchestre di prestigio come la Filarmonica della Scala, il Maggio Musicale Fiorentino e i Pomeriggi Musicali, esibendosi in alcune delle più importanti sale da concerto d’Europa e Asia

Il suo album di debutto MASCHERE (2021, Da Vinci Publishing) esplora il repertorio contemporaneo per sassofono attraverso opere originali e musica elettronica.

Attualmente è docente di sassofono presso il Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza e continua a dar vita alla sua visione artistica attraverso progetti multidisciplinari come OVERLAP, presentato nella rivista Sonic Scope Journal del MIT.

Salvatore Alessandro Miceli

Nato a Palermo nel 2000, Salvatore è un sassofonista classico e contemporaneo il cui talento e dedizione gli hanno valso riconoscimenti in tutta Europa.

Si è diplomato con lode presso l’ISSM “V. Bellini” di Caltanissetta e ha proseguito i suoi studi a Bordeaux, Bruxelles e Parigi, sotto la guida di maestri come Marie-Bernadette Charrier e Vincent David.

Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali come AEOLUS, Andorra Sax Fest e Roma Tre Orchestra, si è esibito come solista e in formazioni da camera in Italia, Francia, Germania, Svizzera e Belgio.

A soli 29 anni, Jacopo Taddei è una delle stelle più brillanti del panorama internazionale della musica classica. Definito dal Corriere della Sera un vero “eroe del sax”, Jacopo è noto per la sua tecnica mozzafiato, la profondità espressiva e il carisma magnetico sul palcoscenico. Vincitore di oltre 26 primi premi in concorsi internazionali – dal Premio Claudio Abbado al CIM di Barcellona – il suo percorso è una testimonianza di passione e altissimo livello artistico. Si è esibito come solista con alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, da La Scala a Santa Cecilia, collaborando con direttori del calibro di Riccardo Chailly, Antonio Pappano e Yuri Bashmet.

La sua musica ha conquistato platee internazionali: dal Chamber Music Festival di New York all’Australia, passando per Argentina, Hong Kong e Arabia Saudita. Laureato al Berklee College of Music, è artista ufficiale Henri Selmer Paris e, dal 2019, Primo Sassofono Sopranodell’Orchestra del Teatro Regio di Torino.

Alessandro Malagnino, nato nel 1998 a Casarano (Italia), ha iniziato gli studi musicali presso la sede di Ceglie Messapica del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, sotto la guida del M° Alessandro Trianni. Si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, grazie anche ai preziosi consigli del M° Juan Jimenez Alba, che lo ha seguito per un anno presso il Conservatorio “Manuel Castillo” di Siviglia.

Ha poi proseguito il suo percorso in Francia, inizialmente al Conservatoire à Rayonnement Régional de Versailles con il M° Vincent David e l’assistente Nicolas Arsenijevic, per poi accedere al prestigioso Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris nella classe del M° Claude Delangle. Qui ha conseguito il Master con il massimo dei voti e le congratulazioni della giuria. Successivamente ha ottenuto anche il diploma superiore Artist-Diploma (3° ciclo) con l’Ensemble Next.

Silvio Rossomando diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, ha perfezionato la sua formazione con maestri del calibro di Federico Mondelci, Arno Bornkamp e Lars Mlekusch.

Si esibisce con ensemble come il Duo Olimpo e il Quartetto Italiano di Sassofoni, portando la sua musica in tournée internazionali.

Ha collaborato con importanti orchestre, tra cui la “G. Verdi” di Milano, il Teatro Regio di Torino e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, sotto la direzione di Chailly, Oren, Bosso e Bacalov. Come solista interpreta brani di Debussy, Ibert, Williams, Glazunov e molti altri, in tutta Europa e oltre. Ha inciso per Decca, EMA Vinci, RAI Radio3, e ha presentato in prima assoluta opere di Rota, Campogrande e Blumetti. È docente presso il Conservatorio “Tchaikovsky” di Nocera Terinese, artista D’Addario e Selmer, ed è regolarmente invitato a tenere masterclass in tutta Italia.

Susanna Pagano si è diplomata con il massimo dei voti e la lode nel 1998 presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia sotto la guida del M° Giampiero Semeraro. Si è perfezionata con maestri come H. Moreno, B. Bloch, A. Hintchev, A. Specchi e, più recentemente, ha conseguito il biennio di secondo livello con lode e menzione presso l’Istituto “Mascagni” di Livorno, studiando con il M° Daniel Rivera.

Attualmente frequenta corsi di perfezionamento con il M° Pier Narciso Masi (Accademia Musicale di Firenze) e di musica da camera con il M° Bruno Canino (Scuola di Musica di Fiesole).

Vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali fin dal 1992, si è esibita come solista, in formazioni cameristiche e orchestrali in prestigiose sedi italiane, tra cui il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro Guglielmi di Massa, l’Abbazia di San Galgano e molte altre. Ha collaborato come pianista accompagnatrice presso il Conservatorio di La Spezia e l’Istituto “Mascagni” di Livorno, e ha preso parte a masterclass di D. Rossi e Y. Bashmet. Ha suonato inoltre con le orchestre Nuova Europa di Firenze e Città Lirica di Pisa.

Pubblicato: 21 Luglio 2025Ultima modifica: 22 Luglio 2025