Per tre settimane, dal 28 giugno al 20 luglio, il centro storico di Fanano si trasforma in un atelier di scultura a cielo aperto. In questo periodo, infatti, si svolge la 17^ edizione del Simposio internazionale di scultura su pietra. Partecipano all’evento nove artisti da tutto il mondo che eseguiranno altrettante opere lavorando a stretto contatto con la gente, nei laboratori allestiti nell’area del lido.
Gli artisti sono stati selezionati dalla giuria del Simposio tra le 130 proposte e i 38 progetti arrivati da tutto il mondo. Si tratta degli italiani Andrea Buttazzo, Nico Colle, Stefano Grattarola e Giuliano Giussani; dalla Corea del sud arriva Ko Jae Chun, poi dal Giappone Toru Saito, l’argentino Juan Carlos Segovia, Dominika Griesgraber dalla Polonia e Kamen Tanev dalla Bulgaria.
“Un evento di sicuro richiamo anche turistico – afferma Mario Lugli, assessore provinciale alla Cultura – che ha profonde radici in questa zona, dove l’arte della scultura su pietra ha un antichissima tradizione”.
Filo conduttore dei progetti sono la pace, la solitudine e il sogno. Le opere, una volta terminate, saranno collocate in paese e si aggiungeranno alle oltre 200 sculture sparse in tutto il borgo frutto dei Simposi degli anni passati (vedi comunicato n. 658).
“Con questa edizione – spiega Daniele Sargenti, direttore artistico della rassegna – ricordiamo anche i momenti drammatici vissuti dalle nostre genti negli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Le opere del Simposio saranno collocate, infatti, lungo la “Linea gotica”, l’ultimo fronte difensivo tedesco nell’ultima fase della Seconda guerra mondiale che passava sui crinali appenninici”.
L’inaugurazione ufficiale dell’evento è prevista per domenica 6 luglio (ore 17). Diverse le iniziative collaterali tra cui un convegno in programma il 19 luglio sulla Linea gotica, concerti e incontri letterari.
Il Simposio è anche in rete: www.simposiodifanano.it.