Attenti alle imitazioni del tartufo. Il valore commerciale del tartufo è talmente alto che truffe e speculazioni sono purtroppo possibili.
È frequente l’importazione del comune tartufo cinese (tuber indicum), che ha un costo bassissimo: del tutto simile al nostro tartufo nero, viene mescolato a tartufi nostrani fino ad impregnarli del profumo e rivenderlo come actoctono. Quindi è bene quando ci si appresta a consumare tartufo al ristorante, chiedere che sia mostrato il tartufo e tagliato al momento.
Altra possibilità è quella della sostituzione dell’olio tartufato nel condimento di alcuni piatti con un olio chimico il bismetile tiometano che del tartufo ha lo stesso profumo: si tratta di una vera e propria sofisticazione alimentare talvolta anche pericolosa per la salute.