al concorso “l’arte nel decoro, il decoro nell’arte”partecipanti record, scadenza prorogata al 31 gennaio

 


Alla scadenza del concorso, prorogata al 31 gennaio, i partecipanti saranno probabilmente più di duemila provenienti un po’ da tutto il mondo. La quinta edizione del concorso internazionale “L’arte nel decoro, il decoro nell’arte”, riservato agli studenti delle sezioni di ceramica degli istituti e delle scuole d’arte, infatti, sta raccogliendo un numero record di adesioni. L’iniziativa è promossa dall’associazione Terrae novae, dagli istituti d’arte di Modena, Faenza, Parma e Reggio Emilia, dai Comuni di Castelvetro, Sassuolo e Fiorano con la collaborazione per la prima volta della Provincia di Modena.


Il tema per l’edizione 20002001 del concorso di progettazione ceramica è “La casa che immagino” e si articola in due sezioni: un progetto grafico di piastrelle decorate e non, e a tecnica libera; un progetto di piastrelle a bassorilievo.


“E’ anche nel rapporto con la creatività e la sensibilità espressiva delle nuove generazioni che il settore ceramico può trovare stimoli per mantenere e sviluppare la qualità dei prodotti” commenta Graziano Pattuzzi, presidente della Provincia di Modena, in occasione della presentazione del concorso che prevede l’assegnazione di cinquanta premi individuali da mezzo milione di lire e altri riconoscimenti al merito. All’iniziativa collaborano oltre cinquanta aziende del settore del comprensorio sassolese: ceramiche, laboratori e studi di progettazione.


L’attestato di partecipazione ha valore di credito formativo per gli studenti.


A Castelvetro verrà realizzata tra aprile e maggio una mostra dei lavori presentati al concorso che in seguoto diventerà itinerante e verrà ospitata da scuole e istituti italiani e stranieri. La premiazione, invece, si svolgerà a Sassuolo.


Al Castello di Spezzano, a Fiorano,nello stesso periodo verrà allestita la mostra “Artisti ad Albisola dal 1945 a oggi” che presenta un’ampia rassegna delle opere dei maestri italiani e stranieri realizzate nel centro produttivo e culturale, autentico crocevia nell’evoluzione della manipolazione ceramica.

Pubblicato: 11 Gennaio 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005