agricoltura, oltre mezzo milione di € per il biologicoe rinaturalizzazioni: le domande fino a lunedì 19 gennaio

Oltre mezzo milione di euro per convertire i terreni agricoli a produzioni biologiche o realizzare interventi di rinaturalizzazione sospendendo l’attività di coltivazioni. Infatti la Provincia ha approvato il bando per la raccolta di nuove richieste di impegno sulle misure agroambientali del Piano regionale di sviluppo rurale per un importo complessivo di spesa di 560 mila e 853 euro. Le domande possono essere presentate fino a lunedì 19 gennaio attraverso i Centri di assistenza agricola, le strutture tecniche delle organizzazioni professionali o direttamente all’Agrea di Bologna. Per informazioni consultare il sito www.provincia.modena.it., o contattare gli uffici competenti ai numeri telefonici: 059/209.755 e 059/209.767.


Possono presentare richiesta gli imprenditori agricoli singoli e associati in possesso di Partita Iva che si impegnano a condurre i propri terreni col metodo della produzione biologica, che intendono mantenere, se già esistenti, o realizzare ex novo elementi naturali caratteristici del paesaggio agrario (siepi, alberature, piantate, maceri, stagni eccetera), oppure agricoltori che ritirano dalla produzione superfici precedentemente coltivate a seminativi da destinare a ripristini ambientali per la fauna selvatica (prati umidi, zone umide permanenti, complessi macchia radura eccetera). Questi impegni hanno durata rispettivamente di cinque, dieci e vent’anni.


Possono inoltre aderire le aziende agricole che intendono mantenere per cinque anni specie animali e vegetali a rischio di estinzione, chi mantiene prati per un lungo periodo e senza intervenire con lavorazioni del terreno, chi si impegna ad aumentare la superficie coltivata a foraggio mantenendo stabile il numero di capi bovini allevati.


Infine e limitatamente alle “zone vulnerabili”, delimitate ai sensi della normativa contro l’inquinamento delle acque dai nitrati, possono aderire anche le aziende agricole che si impegnano a coltivare i propri terreni col metodo della produzione integrata: la durata dell’impegno è di cinque anni.


 

Pubblicato: 12 Gennaio 2004Ultima modifica: 25 Agosto 2005