Da lunedì 18 marzo fino al 31 maggio è vietato trasferire gli alveari dalle aree contaminate dal Colpo di fuoco batterico (Erwinia Amylovora) alle zone in cui non è stata accertata la presenza del batterio che colpisce frutteti di pomacee (soprattutto le colture di pero) ed altre specie ornamentali sensibili. Lo scopo è quello di evitare il rischio che, nei territori non ancora raggiunti dalla batteriosi, le api possano diffondere i batteri responsabili delle infezioni durante il periodo di fioritura delle piante da frutto e delle specie ornamentali.
Nel modenese sono interessati dal provvedimento i Comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco, Castelnuovo, Castelvetro, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Formigine, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi, Ravarino, San Cesario, San Felice, San Possidonio, San Prospero, Savignano, Soliera, Spilamberto, Vignola. Nell’intera regione il provvedimento riguarda 117 Comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia.
La disposizione è del servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna che con questo divieto – in applicazione del decreto ministeriale di lotta obbligatoria contro il Colpo di fuoco batterico – intende limitare ogni possibilità di ulteriore rischio di diffusione sul territorio.
Eventuali spostamenti possono avvenire solo con l’autorizzazione del Consorzio Fitosanitario regionale previa chiusura degli alveari per 48 ore successive al prelievo di campioni di api da sottoporre ad analisi batteriologica presso l’Istituto Nazionale di Apicoltura: l’autorizzazione alla movimentazione solo se l’analisi avrà esito negativo.