agricoltura, bollettino produzione biologica

LE SEMENTI CERTIFICATE VANNO PRENOTATE PER TEMPO


Per la semina delle colture erbacee della prossima stagione è necessario utilizzare sementi biologiche certificate. É questa una delle indicazioni contenute – all’interno dell’ultimo numero del bollettino di Produzione biologica (il numero 14 del 2001), strumento di divulgazione tecnica promosso dalla Provincia di Modena nell’ambito dei Servizi di sviluppo agricolo provinciali. Tra i temi trattati anche i trattamenti stagionali consentiti, la concimazione e le indicazioni colturali del periodo estivo.


Sempre per quanto riguarda le sementi è necessario procedere per tempo alla prenotazione prendendo contatto fin da ora con le ditte e i fornitori per prenotare le varietà non trattate o biologiche più idonee alle specifiche esigenze aziendali. Nel caso in cui la varietà ricercata non sia disponibile, è possibile impiegare seme convenzionale non conciato con prodotti non consentiti.


Tra le scadenze si ricorda che la prossima riunione per i tecnici modenesi di Produzione biologica è in programma per lunedì 20 agosto, dalle 10, nella sala della biblioteca dell’assessorato Agricoltura e alimentazione della Provincia in via Rainusso 144 a Modena (6° piano).


Il bollettino – che affianca quello Agrometereologico e quello di Produzione integrata già esistenti – è rivolto alle aziende che realizzano completamente produzioni biologiche ma anche a quelle imprese agricole che, passando attraverso alla Produzione integrata, si stanno avvicinando a questo settore produttivo.


Il bollettino di produzione biologica è possibile riceverlo gratuitamente, mezzo fax o e-mail rivolgendosi a Prober, Associazione dei produttori biologici e biodinamici dell’Emilia Romagna (tel. 051/631.3374 – fax 051/631374, prober@prober.it) o scrivendo a coopcesac@galactica.it.


Lo strumento informativo è redatto in collaborazione tra Cesac, Progeo, Agra-Solemilia, Fertagricola, Cavriani Sm, Sipcam Centro ricerche, Aveo, Cantina Formigine, Coop. Eurofrutta e Consorzio Fitosanitario provinciale.

Pubblicato: 13 Agosto 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005